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L'equadoriano Carlos Abraham Duque
Alcivar alias Abe Duque è uno
dei personaggi legati all'underground
internazionale che meglio si sta distinguendo
negli ultimi mesi.
Dopo aver prodotto l'album di
Dj Hell intitolato "N.Y. Muscle"
ed aver attivamente partecipato alla
realizzazione del remix di "Let's
Get Ill" di P.Diddy, Abe ritorna
con un nuovo album, "So Underground
It Hurts", uscito ull'International
Deejay Gigolo.
Parallelamente segue l'attività
di remixer che l'ha portato a rielaborare
(nell'ultimo periodo) pezzi dei Silicon
Soul, Tim Wright, Miss
Kittin e The Chemical Brothers con
la hit "Galvanize".
Abe Duque, noto negli anni '90
con pseudonimi come Rancho Relaxo
e Kirlian, appare sulle pagine di
Jay Culture dopo un tour italiano
fatto di cinque date in altrettanti
clubs nostrani. Sentiamo le sue impressioni.

Ciao Abe
e ben approdato su Jay Culture. Mettiamoci
comodi e parliamo dei tuoi esordi
nel mondo della musica. Quando hai
scoperto l'elettronica ??
"Ciao Giosuè e ciao a
tutti gli amici italiani !! Da piccolo
mi feci totalmente impressionare dal
suono dei Kraftwerk. La passione per
la musica scaturita dalle macchine
divenne sempre più forte ed
iniziai ad acquistare i primi dischi.
Ero completamente 'assuefatto' da
questa nuova tipologia sonora"
Come definiresti
lo stile che porti avanti da ormai
un decennio ??
"Buona musica ... o almeno spero
!! :o)"
Descrivici
la scena musicale del tuo paese, l'America.
"Al contrario di quello che molti
potrebbero pensare, in America non
esiste ancora un buon livello culturale
che sia in grado di diramare bene
la musica elettronica come invece
accade con l'hip-hop ben radicato
nella società d'oltreoceano.
Naturalmente ci sono ottime situazioni
ma sempre in numero molto ristretto"
Fondasti,
nell'ormai lontano 1993, la tua prima
label chiamata Tension. L'anno seguente
fu la volta della Rancho Relaxo, nel
1999 della Rapture nata in collaborazione
con John Selway e, più recentemente,
della Abe Duque Records. Quali sono
i sostanziali motivi che ti hanno
spinto a fondare sempre nuove etichette
discografiche ??
"Ho fondato varie etichette perchè
non avevo alcuna scelta. Spesso non
mi trovavo in linea con quello che
era il trend discografico e quindi
dovevo attendere giudizi dei label-manager
che rallentavano il mio lavoro a dismisura.
Dovevo fare da me e non mi sento affatto
pentito delle scelte intraprese"
Durante
gli anni '90 alcune delle tue produzioni
sono apparse anche sulla celebre Disko
B sotto le vesti di Kirlian. Credi
che in futuro quell'indimenticato
progetto possa tornare a pulsare ??
"La Disko B è una delle
pochissime labels nelle quali ho sempre
creduto. Pensa che proprio in questi
giorni sto terminando un remix che
finirà nel loro catalogo e,
senza dubbio, un giorno tornerò
a collaborare con loro. Non sono ancora
sicuro della rinascita di Kirlian
ma, se questo tornerà ad esistere,
uscirà sicuramente su Disko
B"
In un recentissimo
passato hai collaborato con Dj Hell
(sia per il remix realizzato per P.
Diddy che per l'intero album "N.Y.
Muscle"). Ora, il tuo "So
Underground It Hurts" esce proprio
sulla sua Gigolo. Ma quando è
nato il contatto con Helmut Geier
??
"Incontrai Hell per la prima
volta circa 13 anni fa durante una
serata in Germania al Limelight dove
ero resident e lui era special guest.
Sin dal primo momento instaurammo
una grande amicizia e ci tengo a precisare
che prima di essere colleghi di lavoro
siamo grandi amici"
Parliamo
un pò di più nello specifico
di "So Underground It Hurts".
"Ho deciso di inserire la parola
'underground' nel titolo perchè
molti descrivono così il mio
stile. E' questa la via che continuerò
a seguire non facendomi tentare dal
commerciale che potrebbe portare sicuramente
qualche soldo in più nelle
mie tasche. E' l'underground che mi
ha colpito e che quindi continuerò
a supportare"
Hai suonato
nei locali di tutto il mondo e, proprio
qualche mese fa, anche in Italia per
un piccolo tour che ti ha portato
nei clubs di 5 città. Come
ti sei trovato ??
"L'Italia mi ha lasciato un buon
ricordo. Ero davvero soddisfatto nel
vedere la pista gremita che ballava
il mio sound. Per un dj è davvero
un ottimo risultato ricevere una calorosa
accoglienza da parte di chi affolla
la dancefloor. La stessa reazione
l'ho notata in Inghilterra"
Conosci
qualche personaggio appartenente alla
scena musicale italiana ??
"Durante gli anni '90 acquistavo
molti dischi di house italiana firmati
da Mr. Marvin, Joe T. Vannelli e molti
altri producers. Mi piaceva il loro
sound, energico e raffinato nello
stesso tempo. Precedentemente invece
ero attratto dai suoni dell'italo-disco
che, sfortunatamente, ho scoperto
un pò in ritardo rispetto a
quando erano in voga"
Quando sei
in studio preferisci utilizzare la
tecnologia hardware o i moderni software
??
"Inutile girarci intorno: sono
un vero patito del suono analogico
che, secondo me, è impareggiabile.
Comunque non posso certamente ignorare
i moderni programmi software che sono
veloci e facili da utilizzare. Al
momento mi piace abbinare i due mondi
visto che non voglio separarmi dagli
strumenti vintage"
Siamo già
al termine caro Abe: grazie per la
tua disponibilità.
"Grazie a te Giosuè per
aver reso possibile il mio colloquio
con gli amici italiani. Cercate di
non perdere mai il giusto feeling
con la buona musica che non invecchia
col passar del tempo. Un saluto a
tutti da Abe Duque"
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