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Noto in Europa come abile selezionatore
di musica elettronica, Dr. Lektroluv
è un misterioso personaggio
che ama farsi ritrarre in versione
'alienoide' e che non ha mai rivelato
nè il suo nome nè la
sua nazionalità. Paragonato
per questi motivi a Dopplereffekt,
Japanese Telecom e al compianto Drexciya,
Dr. Lektroluv ha da poco rilasciato
il nuovo capitolo della sua saga di
mix-cd's, per la precisione il sesto
che risponde al nome di "Elektrik
Planet". A differenziarlo dai
precedenti l'inserimento di tracce
esclusive firmate da artisti come
Savas Pascalidis, Bangkok Impact,
Mysterymen e Sterac Electronics. Nonostante
l'ampio alone di mistero che da sempre
avvolge la sua figura, Dr. Lektroluv
ha deciso di 'approdare' sulle pagine
di Jay Culture per svelarci alcuni
retroscena della sua attività.

Ciao Lektroluv:
finalmente riesco a portarti, seppur
virtualmente, sul nostro website.
Parlaci del tuo approccio alla musica
elettronica.
"Scoprii l'electro intorno alla
metà degli anni '80. Precedentemente
ascoltavo, attraverso la radio, musica
electro-pop ma ignoravo l'esistenza
del mondo che appartiene all'underground.
Era il periodo dell'ebm e della new-beat,
stili che hanno avuto una grossa influenza
su di me"
Chi erano
i personaggi che stimavi maggiormente
quando eri giovanissimo ??
"Fondamentalmente non ho mai
avuto degli idoli da seguire ed imitare
in tutto e per tutto. Ho sempre cercato
di trovare un sound interessante a
prescindere dal nome degli autori"
La tua immagine
è stata sempre avvolta nel
mistero ed infatti nessuno conosce
il tuo nome e la tua identità.
Ci sono particolari motivazioni che
ti hanno portato ad una scelta di
questo tipo ?? Perchè il nome
Dr. Lektroluv ??
"Inizialmente avevo optato per
Lektroluv. Con la seconda compilation,
"The New Preskriptions",
decisi di aggiungere il suffisso 'Dr.'
dato che mi sentivo come un dottore
in cerca di un 'medicinale' da somministrare
alla gente annoiata dall'ascoltare
sempre le stesse cose. La ragione
del mistero che ho voluto costruire
attorno alla mia figura invece deriva
dalla mia personale filosofia secondo
la quale la musica è più
importante rispetto a chi la seleziona
e la produce. Non importa conoscere
il mio nome, la mia età, la
mia nazionalità ma solamente
la mia musica"
Nelle tue
mix-compilation prendi in esame la
vecchia e la nuova elettronica. Puoi
spiegarci da quali presupposti sei
partito per far nascere la Lektroluv
series ??
"Con ogni volume della saga cerco
di ricreare una storia che possa testimoniare
l'evoluzione incontro alla quale la
musica elettronica è andata
negli ultimi anni. Naturalmente le
mie scelte dipendono anche dalla possibilità
che ci sono nel prendere in licenza
i pezzi in questione ma, parlando
in linea generale, il concept di ogni
cd è quello di regalare all'ascoltatore
una sorta di viaggio che, partendo
dal passato, giunge nel futuro"
Il capitolo
più recente, "Elektrik
Planet", è uscito qualche
settimana fa e, a differenza dei precedenti,
si avvale di tracce esclusive firmate
da artisti come Savas Pascalidis,
Bangkok Impact, Sterac Electronics
e Mysterymen. Parlacene.
"Tengo a sottolineare il fatto
che sono stato onorato di aver ricevuto
le tracce inedite dagli artisti da
te citati. I pezzi in questione finiranno
anche nel catalogo della Lektroluv
Records che esordirà a breve.
Per quanto riguarda "Elektrik
Planet" invece, l'idea di fondo
era mixare la classica spacey-electro
con del sound maggiormente eclettico
che nell'ultimo periodo sta dando
buoni risultati (come LDC Soundsystem
o In Flagranti). Spero che il risultato
sia stato di vostro gradimento"
Conosci
la scena musicale italiana ??
"Purtroppo non conosco bene l'Italia
ma credo che possiate vantare alcuni
tra i più bravi produttori
al mondo. Rispetto molto Alexander
Robotnick e Fred Ventura e sono contento
che nell'ultimo periodo stiano raccogliendo
meritati frutti di un'attività
iniziata tanti anni or sono. Respect
!!"
Allarghiamo
l'obiettivo e parliamo dell'Europa:
reputi interessante la scena degli
ultimi tempi ??
"Si, la scena europea mi piace
perchè si rinnova in continuazione
cercando (e trovando) nuove soluzioni
musicali derivate dall'accostamento
di sonorità disparate. Tantissime
le produzioni degne di nota che ogni
giorno arrivano sugli scaffali dei
negozi specializzati"
Hai mai
pensato di produrre musica ??
"Spero di riuscire ad incidere
un singolo prima o poi. Magari potrete
avere news in merito a ciò
al termine del 2005 ;o)"
Parliamo
di new-releases: quando uscirà
il settimo capitolo della saga Lektroluv
??
"Sicuramente non prima del 2006:
preferisco attendere e realizzare
una compilation curata nei minimi
particolari scegliendo solo il meglio
delle produzioni che gravitano attorno
all'enorme mercato discografico mondiale"
Il progetto
Lektroluv è nato grazie alla
N.E.W.S. di Ghent che ha creduto nella
tua idea. Come è nato il contatto
con la nota struttura belga ??
"Conoscevo da tempo alcune persone
che lavoravano in N.E.W.S. e, quando
proposi l'idea delle mix-compilation,
ne rimasero entusiasti. Sono davvero
soddisfatto del loro operato"
Hai idea
di quale potranno essere le nuove
forme musicali che si sperimentaranno
nel vicino futuro ?? Molti parlano
di electro-house e di electro-rock
...
"Credo che la gente abbia ancora
troppo bisogno di terminologie per
classificare i generi musicali. Quando
si parla di musica elettronica s'intende
una vastissima gamma di suoni che
abbracciano, seppur trasversalmente,
generi disparati. Quindi in futuro
potremmo assaporare dell'electrobossa
oppure della drum'n'basselectro ...
;o)"
Attualmente
il mercato discografico attraversa
una fortissima crisi: a cosa credi
sia dovuta ??
"La musica continua ad essere
prodotta ma a cambiare sono le metodologie
di vendita e di ascolto. Ormai gli
attuali formati (in primis l'mp3)
hanno creato una certa involuzione
nel mercato del cd e del vinile. Per
non parlare delle suonerie per cellulari
che ormai oggi rappresentano un mondo
a sè stante. I mezzi per produrre
ed ascoltare musica sono tantissimi
e credo che questo non possa che fornire
giovamento rispetto al passato ove
le barriere erano sicuramente maggiori
e a volte insormontabili"
Le Lektroluv-compilations
appaiono anche su vinile: credi che
questo supporto sparirà nel
giro di pochi anni ??
"Da circa un decennio sento dire
che il vinile sta morendo ma, come
puoi ben vedere, dopo 10 anni il nostro
adorato supporto fonografico è
ancora vivo e vegeto. Sicuramente
la qualità del cd è
qualitativamente maggiore ma l'impatto
emotivo che ha un vinile è
incomparabile con quello che può
suscitare il dischetto specchiato.
Personalmente, e forse si sarà
già capito, preferisco e continuo
a sostenere l'utilizzo del vinile"
Siamo già
al termine della nostra intervista:
ringraziandoti per il tempo concessomi,
ti lascio le ultime righe per salutare
gli amici italiani.
"Grazie tante per avermi dato
la possibilità di parlare e
di divulgare il pensiero di Lektroluv.
Sentiti ringraziamenti sono rivolti
anche al team della Audioglobe che
distribuisce e promoziona i miei lavori
e a Randy e a tutta la RND Promotion
che mi ha portato a suonare per la
prima volta in Italia con grande successo.
Un saluto a tutti i lektroluvers sparsi
in Italia !! Dr. Lektroluv"
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