|
Rappresenta, assieme al rumeno
Mihai Popoviciu, uno dei 'nuovi acquisti'
fatti da Dj Hell per la sua International
Deejay Gigolo Records. E' lo svedese
Joel Alter alias Jor-El, interprete
di uno stile che ha molto a che fare
con la vecchia e gloriosa italo-disco.
Il suo e.p. d'esordio, "Space
Tracks", profuma di sexy-disko,
space-electro e melanchonic-techno,
un mosaico più facile da ascoltare
che descrivere a parole. Accanito
sostenitore dell'electronic-music
partorita durante i primissimi anni
'80, Jor-El incarna perfettamente
la figura del dj old-school, legato
ai giradischi, al mixer e al pesante
flight-case pieno zeppo di vinili.
Il tutto si riflette nel campo produttivo
nel quale lo svedese si muove adoperando
datati hardware che gli danno la possibilità
di esplorare un mondo musicale che
in questi ultimi mesi viene investito
nuovamente dalla luce. Jor-El sbarca
per la prima volta su un magazine
italiano.

Ciao Joel.
Ormai è consuetudine iniziare
le mie interviste dando uno sguardo
al passato. Quando hai scoperto per
la prima volta la musica elettronica
??
"Quando ero davvero piccolo,
intorno ai primi anni '80. In quel
periodo l'elettronica stava impazzando
e così venni attratto fortemente
da questo nuovo movimento musicale
che poi sarebbe rimasto nella storia"
Chi erano
gli artisti che stimavi maggiormente
in quel periodo ??
"Ho iniziato con Jean Michael
Jarre e la sua space-music. Successivamente
mi accostai all'electronic-body-music
grazie ad un cugino più grande
che mi fece ascoltare i pezzi dei
Nitzer Ebb e dei DAF. Poi non posso
certamente dimenticare i Depeche Mode
di cui sono uno storico fan"
Come definiresti
lo stile musicale che segui oggi
come dj e producer ??
"Mi piace chiamarlo 'disko'.
A volte prende direzioni electro,
in altre house ma sicuramente quello
che rimane è un buon feeling
disko che mi ricorda i bei tempi trascorsi"
Vivi in
Svezia: è interessante la scena
musicale del tuo Paese ??
"Beh, la scena elettronica svedese
è totalmente underground e
non abbiamo grossi clubs dove poter
proporre questo stile musicale. Attualmente
vivo a Gothenburg, una grande città
che però non possiede ancora
un locale nel quale poter promuovere
a dovere questa musica. Nonostante
tutto credo che la Svezia possa vantare
ottimi producers e, di tanto in tanto,
quale party interessante"
Il tuo primo
e.p., "Space Tracks", è
uscito circa due mesi fa sull'International
Deejay Gigolo. Come sei riuscito ad
entrare in contatto con Dj Hell ??
"Nella maniera più semplice
ovvero spedendo un demo-cd. Era un
periodo in cui mandavo tanti provini
a decine di labels che, puntualmente,
mi rispondevano con pareri negativi.
Poi, dopo circa quattro mesi, ricevetti
un'e-mail da Hell al quale i miei
pezzi piacquero eccome. Avevo completamente
dimenticato di aver mandato un cd
anche alla Gigolo ..."
Stai già
lavorando a qualche nuova produzione
??
"Certamente ... ho già
qualche traccia ultimata ma non è
ancora prevista la pubblicazione del
follow-up. Comunque in questo periodo
ho molte idee nella mia testa che
presto diventeranno realtà
sotto forma di musica ;o)"
In futuro
prevedi anche di realizzare un album
??
"Magari ... sarebbe il mio sogno.
Spero che la label me ne dia la possibilità"
Conosci
la scena musicale italiana ??
"Sono un grande fan dell'italo-disco
ed infatti, spesso, nei miei sets
propongo pezzi old-school proprio
di quel periodo. Riguardo la scena
attuale però non conosco praticamente
nulla ..."
Trovi interessante
l'attuale scena musicale europea ??
"Si, al momento è davvero
interessante. E' bello vedere come
stili differenti appartenenti al mondo
della dance si stiano miscelando a
vicenda creandone dei nuovi. In giro
si sentono tanti bei dischi nei quali
la creatività è tornata
a fare da padrona. Tra le labels che
mi piacciono di più al momento
ci sono la Crosstown Rebels e la Get
Physical ma non posso tralasciare
tante tracce interessanti che arrivano
dalla Francia e dall'Olanda, la vera
mecca per i disco-lovers"
Se in futuro
potessi realizzare un disco assieme
ad un altro artista, chi sceglieresti
??
"Non saprei ... sicuramente chi
abbia buone idee che possano costituire
solide basi per una valida collaborazione"
Hai idea
di come potrà evolversi la
musica elettronica nei prossimi mesi
??
"Credo che in un vicino futuro
l'house old-school ispirerà
tantissimo i producers di musica elettronica.
Generalmente la gente tende a guardare
il passato per trarre le giuste ispirazioni
per il futuro e, nella vecchia house,
di idee ce ne sono eccome. Così,
come è già accaduto
con l'acid, torneranno a farsi sentire
sonorità retro degli anni '80
con le loro impareggiabili atmosfere.
Immagino già una sorta di trippy-sound
che viaggerà in una nuova dimensione"
Ami maggiormente
il vinile o il cd ??
"Il vinile è il mio grande
amore e non c'è spazio per
altro. Credo che non morirà
mai anche perchè suona in maniera
grandiosa"
Quando ti
chiudi in studio preferisci adoperare
tecnologie hardware o software ??
"Lavoro solo con gli hardware
perchè ritengo che il loro
sound sia migliore. Ogni macchina
possiede la sua personale timbrica
che la differenzia dalle altre e,
per questo motivo, l'hardware mi ha
sempre convinto. A volte registro
le mie tracce prima su nastro e poi
su cd (come la prima dell'e.p. uscito
su Gigolo) proprio per dare quel tocco
vintage al tutto"
Dove trovi
la giusta ispirazione per le tue tracce
??
"Sicuramente da vecchi dischi
di tipo electro e disco. C'è
stato un periodo in cui acquistavo
solo p-funk e la prima 80's disko
e, sicuramente, sono questi gli stili
che ancora oggi continuano a fornirmi
gli imput decisivi nella creazione
di musica"
Siamo al
termine: lascia un messaggio agli
amici italiani
di Jay Culture.
"Spero abbiate trovato interessante
questa chiacchierata che ho fatto
col mio amico Giosuè. Peace
Ya'll !! Jor-El"
|