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Chiare origini italiane per Dj
Naughty, pseudonimo di Filippo Moscatello,
uno dei remixer più contesi
nell'ultimo quinquennio. Ispirato
dalle sue prime passioni legate alla
breakdance e agli stili tendenzialmente
legati agli anni '80, Moscatello rilascia
le prime tracce nel 1996 in collaborazione
con Tolis col quale forma il duo Decksharks.
Di lì a poco sarà Hell
ad interessarsi alla sua musica lasciandogli
aprire il catalogo dell'International
Deejay Gigolo e volendolo al suo fianco
nella produzione dell'album "Munich
Machine".
Nel 2001 esce il suo primo album,
"Disco Volante", che riesce
a fare crossover muovendosi continuamente
da territori house ad altri electro.
La critica esalta il suo stile e da
questo momento Naughty è invaso
da richieste di remix da parte di
artisti del calibro di Inner City,
Lady B, Dj T., Vitalic, Tiga, Orlando
Voorn, Fischerspooner, Foremost Poets,
Dj Hell, Stella, Louie Austen e Sofa
Surfers.
Dopo essersi dedicato a tempo
pieno all'attività di remixer,
Moscatello torna a comporre rilasciando
"Red Hot" sulla Eskimo Recordings,
adorato da Laurent Garnier, Glimmers
Twins, Tiefschwarz, Munk, Ewan Pearson
e John Peel (RIP). Sulla medesima
label è uscito, da poco, il
seguito, "Take My Time",
che anticipa il secondo album previsto
per il prossimo autunno. Filippo Moscatello
è sulle pagine di Jayculture.

Ciao Filippo
!! E' ormai mia abitudine iniziare
le interviste parlando del passato.
Quando hai scoperto la tua passione
per la musica elettronica ??
"Posso tranquillamente dire che
sono stato sempre attratto dalla musica
sin da quando ero giovanissimo. Entrai
per la prima volta in una discoteca
all'età di 13 anni e da quel
momento non ho desiderato altro che
fare il dj. Correva l'ormai lontano
1983 e la musica elettronica si stava
diffondendo a macchia d'olio andando
a toccare anche generi paralleli che
includevano sintetizzatori e sequenze
di loops. Iniziai a ballare la breakdance
e, di lì a breve, acquistai
la strumentazione da dj"
Chi erano
i tuoi artisti preferiti durante quegli
anni ??
"Da bambino amavo tantissimo
i Beatles: i primi dischi che comprai
infatti erano "Help" ed
"Imagine" di John Lennon.
Poi mi interessai al rap con bands
come Sugarhill Gang e Grandmaster
Flash. In seguito mi feci contagiare
dal funk e dal soul con artisti del
calibro di Michael Jackson e Prince
... come puoi vedere ho ascoltato
davvero di tutto"
Come definiresti
il tuo attuale stile ?? O forse non
ami troppo le definizioni ...
"Mi hai letto nel pensiero: non
amo molto le definizioni e tra l'altro
credo che il mio sound sia abbastanza
difficile da 'catalogare'. A me piace
la musica a prescindere se cantata
o strumentale, se fatta da suoni easy
o più intellettuali ... esiste
musica bella e meno. Personalmente
non apprezzo molto il minimalismo
estremo ma rispetto gente come Villalobos
e Richie Hawtin che ne hanno fatto
il loro fondamentale stile"
Alcuni tuoi
dischi sono apparsi su Gigolo: come
è nato il contatto con Dj Hell
?? Prevedi che la collaborazione possa
continuare ??
"Ho firmato (assieme all'amico
David Carretta) il #001 del catalogo
Gigolo. In quel periodo (correva il
1996) mandai dei demo ad Hell che
era l' a&r della Disko B: dopo
averli ascoltati decise di far partire
la sua nuova label. In seguito ho
affiancato Hell in svariate occasioni
ma, come spesso accade nella vita,
ci possono essere cambiamenti. In
questo caso specifico si parla del
mio cambio di etichetta: non sono
più un artista della Gigolo
bensì della belga Eskimo Recordings"
Alcune delle
tue tracce sono state licenziate,
in un recente passato, anche in Italia.
Hai mai avuto contatti con la scena
musicale tricolore ??
"L'Italia ha sempre avuto una
grossa influenza su di me ... a partire
dalle mie origini siciliane per finire
all'amore per l'italo-disco degli
anni '80. Recentemente ho ascoltato
un set di Claudio Coccoluto: è
stato capace di spaziare con dimestichezza
tra i generi musicali dimostrando
una grande professionalità.
Ho avuto anche modo di parlargli e
mi è sembrata davvero una grande
persona. E' il miglior dj italiano
che ho conosciuto sinora. Non posso
dimenticare anche altre ottime produzioni
che provengono dall'Italia come quelle
di Drama Society, Jolly Music e Marco
Passarani. Naturalmente ci sono cose
che non mi piacciono come alcune releases
di spaghetti-house e di banalissima
trance-music"
Ti piacerebbe
collaborare con qualche personaggio
italiano ??
"Attualmente sto preparando un
remix per Dj Remo, un disc-jockey
milanese. Mi piace molto il suo stile"
Ti interessa
l'attuale scena musicale europea ??
"In circolazione si trovano tante
belle produzioni edite da tantissime
labels interessanti come l'Eskimo,
la DFA, l'Output ... ma il miglior
produttore, a mio avviso, rimane Ewan
Pearson, ancora non eguagliato da
nessuno"
Hai idea
di quale possa essere il sound del
futuro ??
"Credo che non ci sarà
uno stile predefinito nel futuro.
La dance continuerà a contaminarsi
con gli stili del passato traendo
nuove linfe vitali e rigenerandosi
di continuo. Al momento molte produzioni
attingono a piene mani dai dischi
usciti tra la fine degli anni '70-inizi
'80 con presenze di parti cantate.
Non sono un tipo nostalgico ma credo
che in futuro si continuerà
a percorrere questa strada ... poi,
se arriverà qualche grossa
novità, sarà ben più
che accetta"
In questi
ultimi anni hai avuto la possibilità
di suonare in tutto il mondo: dove
hai trovato il più bel feeling
col pubblico ??
"In ogni serata ci sono stati
momenti stupendi ed altri meno. Tutto
dipende dall'evento e dalla gente
che decide di prendervi parte. I migliori
clubbers sinora sono stati i berlinesi:
gente che va nei locali per divertirsi
ed ascoltare la musica con molta attenzione"
Parliamo
ora dei tuoi nuovi progetti discografici:
cosa
hai in serbo ??
"Al momento stanno uscendo vari
remix che ho realizzato per artisti
come Munk, Kosheen, Dj Remo feat.
Chelonis R. Jones, Eyerer, Maral Salmassi
... oltre al mio nuovo singolo "Take
My Time" edito da poche settimane
sulla belga Eskimo. Per la medesima
label sto preparando la mia seconda
mix-compilation che si intitolerà
"One Naughty Night In Berlin".
Successivamente, credo dopo l'estate,
sarà la volta del mio secondo
album, ancora su Eskimo"
Tempo fa
lessi che il follow-up di "Disco
Volante" era praticamente pronto
ma l'uscita è stata rimandata
più volte. Puoi darci qualche
ragguaglio in merito ??
"L'album non è ancora
pronto e non ho precise infos sui
dettagli. Quello che posso dire con
certezza è che uscirà
su Eskimo, una label che lavora in
modo impeccabile con la quale ho instaurato
un ottimo rapporto. Lo stile ?? Sicuramente
il 'naughty-style' ;o)"
Quando sei
chiuso in studio preferisci utilizzare
strumenti hardware o i più
moderni software ??
"Amo combinare entrambi i mondi.
Attualmente lavoro molto con i synths
della Arturia, con Ableton Live 4,
Gmedia e naturalmente Logic Audio
7. Possiedo anche una Tb-303 ed altre
macchine analogiche"
Molti dicono
che il vinile abbia ormai le ore contate:
sei dello stesso avviso ??
"Amo profondamente il vinile
ma non posso reputare un cattivo prodotto
il Final Scratch. Durante i miei sets
suono anche numerosi cd's ... è
duro (e difficile da dire) ma credo
che probabilmente il vinile sparirà
dalla circolazione forse a causa dei
troppi downloaders sparsi per il mondo
che non si rendono ancora conto di
quello che stanno combinando"
Cosa pensi
invece delle net-labels ?? Rappresentano
forse il futuro del music-business
??
"Solo se riusciranno a gestire
bene i diritti e a ricavarne qualcosa
per gli artisti"
Grazie mille
per il tuo tempo Filippo. Lascia un
messaggio agli amici italiani.
"Fate sempre ciò che vi
sentite di fare senza pensarci troppo
a fondo. Enjoy your stay on planet
earth. Amen. Filippo 'Naughty' Moscatello"
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