|
All'anagrafe è Paul De
Christo, un ventinovenne che vive
a Parigi e che opera nel campo della
musica dance. Per i più attenti
è anche il fratello minore
di Guy Manuel, uno dei Daft Punk,
nome che oggi non necessita sicuramente
di presentazioni. Paul, emerso clamorosamente
grazie a quel "Love Song"
edito dall'International Deejay Gigolo
durante lo scorso autunno, si fa largo
nel difficile mercato discografico
mondiale con uno stile che in molti
definiscono 'electro-house'.
Svariati remix alle spalle (per
Dennis Hurwitz, Aloud e, più
recentemente, per Experimental Products)
ed una folta serie di singoli su labels
importanti hanno reso possibile un
netto inserimento del giovane tra
le nuove promesse della musica dance-elettronica
proveniente dal Paese della Torre
Eiffel. A poche settimane dall'uscita
del nuovo "Lalaland" (ancora
su Gigolo) Play Paul è venuto
a trovarci sulle pagine web di Jay
Culture.

Ciao Paul
e ben approdato nel nostro 'salotto'
virtuale. Parliamo, seppur per vie
generali, del tuo primissimo approccio
con la musica elettronica.
"Ciao Giosuè e ciao a
tutti gli amici italiani che in questo
momento mi stanno dedicando del tempo.
Sono nato nel 1976 ed il mio primo
contatto con la musica elettronica
risale agli anni '80 periodo in cui
ero fortemente attratto da quelle
pop-bands che per comporre i propri
pezzi utilizzavano sintetizzatori
e i primissimi computer. Le perle
che mi spinsero ad accostarmi alla
musica sintetica furono "1984"
degli Eurythmics, "Ghostbusters"
di Ray Parker Junior e "One Night
In Bangkok" di Murray Head. Ascoltandole
oggi ci si potrebbe rendere conto
di quanto erano avanti quegli artisti.
La mia attività da producer
invece è più recente
visto che risale al 1996. In precedenza
facevo il batterista in una piccola
band heavy-metal che avevo formato
assieme agli amici del college. Pensa
che suonavamo solo trash e punk!!"
Sei il fratello
minore di Guy Manuel, uno dei due
Daft Punk (e questo ormai non è
certamente uno scoop). Guy ti ha aiutato
nell'emergere in questo difficile
mondo musicale ??
"Per certi versi si. Ricordo
quando un giorno portò a casa
un campionatore spronandomi ad utilizzarlo.
Forse fu proprio quella la scintilla
che mi avviò all'attività
da producer. Comunque ho quasi sempre
seguito le cose che faceva Guy sin
da quando eravamo giovanissimi (un
pò come fanno tutti i fratelli
minori nei confronti dei maggiori).
In passato mi ha dato una mano nei
pezzi (editi su Roulè e Crydamoure)
che firmavo come Buffalo Bunch, il
progetto nato assieme al mio amico
Raw Man"
Come definiresti
il tuo stile musicale ?? Molti, qui
in Italia, lo chiamano 'electro-house'.
Sei d'accordo con questa terminologia
??
"Si, mi trovi totalmente d'accordo.
In Francia molti la chiamano, in linea
generica, 'electro clash' anche quando
presenziano arrangiamenti rock. Ma
i miei beats sono legati al fenomeno
house e l'impasto derivato non è
propriamente electro quindi 'electro-house'
mi pare una parola adatta"
Descrivici
la scena musicale del tuo Paese, la
Francia.
"A Parigi, negli ultimi tempi,
si è andata delineando molto
bene l'electro-scene. Nonostante ciò
i grossi clubs rimangono di puro stampo
commerciale mentre la musica underground
(come l'electro e la techno) viene
proposta dai locali più piccoli"
Durante
il passato autunno l'International
Deejay Gigolo ha pubblicato la tua
"Love Song". Come è
nato il contatto con Dj Hell ??
"Tutto è nato in maniera
semplice e molto casuale: il pezzo
si poteva ascoltare attraverso il
mio sito. Un giorno inoltrai il relativo
link alla Gigolo ed, in breve, fui
contattato da Hell che mi chiese un
cd con "Love Song" ed altre
tracce pronte per essere pubblicate
(tra queste anche "Lalaland").
Sono riuscito ad entrare nella Gigolo
solo grazie ad internet !!"
Poche settimane
fa è uscito, ancora su Gigolo,
il tuo nuovo singolo intitolato "Lalaland",
cover di un pezzo del 2001 composto
da Green Velvet. Parlacene.
"Ho prodotto "Lalaland"
ad agosto del 2002. Il pezzo di Green
Velvet era uno dei miei preferiti
sino all'anno precedente e così,
spinto da questa passione, decisi
di provare a coverizzarlo utilizzando
i miei suoni. Creai i loops in soli
15 minuti e poi aggiunsi i vocals:
come puoi ascoltare, "Lalaland"
è un pezzo molto semplice,
privo di effettistica e di elaborate
evoluzioni armoniche. Tempo fa sono
riuscito a farlo ascoltare anche a
Green Velvet che, fortunatamente,
ne è rimasto impressionato
positivamente"
Hai mai
pensato di produrre un album ??
"Si, ma non credo che sia giunto
il momento per farlo. E' mia intenzione
incidere ancora vari dischi su differenti
etichette per promuovere a fondo il
mio nome e la mia musica. Non ho fretta
;o)"
Negli ultimi
mesi hai rilasciato una grande quantità
di singoli usciti su labels differenti
(tra cui Kitsune, Set, Crydamoure
e Black Jack). In questo periodo a
cosa stai lavorando ??
"Ho delle tracce composte durante
i miei live-act nei clubs e, al momento,
sto cercando di completarle per poi
cercare una label interessata alla
pubblicazione. Mi piace moltissimo
collaborare con cantanti e realizzare
remix (l'ultimo che ho firmato è
per la mitica band degli anni '80
Experimental Products)"
Conosci
la scena musicale italiana ??
"Onestamente no ... solo pochissimi
nomi che con la dance non hanno alcun
punto di contatto come Toto Cutugno,
Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Paolo
Conte"
E della
scena europea invece cosa mi dici
?? La reputi interessante al momento
??
"Apprezzo molto i Tiefschwarz
che reputo tra i migliori produttori
e remixer del momento. Si difendono
molto bene anche i Black Strobe, Justice,
Miss Kittin, David Carretta, Serge
Santiago e labels come Playhouse,
Kitsune ed ovviamente ... Gigolo :o)"
Hai idea
di quale potrà essere la tendenza
a cui andrà incontro la musica
elettronica ??
"Credo in una forte rivalutazione
del binomio electro-rock. Si, nel
futuro intravedo un mix tra chitarre
e suoni sintetici"
Poco fa
hai detto che ti piace molto collaborare
con cantanti ed artisti. Con chi ti
piacerebbe realizzare un pezzo ??
"Mi piacerebbe molto collaborare
con Justice proprio per forgiare un
pezzo electro-rock. Purtroppo non
posso darti una lista di nomi perchè
non sono un estimatore di bands ed
artisti. Sono abituato ad ascoltare
criticamente un pezzo a prescindere
dal suo autore"
Nell'ultimo
periodo stai tenendo molte serate:
dove hai trovato il miglior pubblico
??
"Sicuramente in Inghilterra !!
Comunque credo che il feedback della
gente non dipenda molto dal Paese
in cui suoni ma solo dal pubblico
che frequenta quel club"
Hardware
vs software: tu da che parte ti schieri
??
"Mi colloco sulla linea mediana
visto che sono abituato ad utilizzare
entrambi. Se però dovessi fare
una scelta, sicuramente opterei per
la tecnologia hardware. Non ho molte
macchine nel mio piccolo studio ma
non riesco a completare una traccia
solo ed esclusivamente col computer.
Mi reputo un rocker e so suonare la
chitarra, il basso, la batteria e
mi diletto a cantare ... compongo
la mia musica interfacciando gli strumenti
elettronici agli interventi umani"
Siamo alla
fine caro Paul. Ringraziandoti per
il tuo tempo, ti lascio lo spazio
per un messaggio rivolto agli amici
italiani.
"Beh, a dire il vero preferirei
lasciare un messaggio alle bellissime
ragazze italiane !! ;o) Mi piacerebbe
molto vivere in Italia, un Paese dove
si mangia benissimo, dove ci sono
splendide città e ragazze davvero
carine. La scorsa settimana ho avuto
modo di suonare in un club di Torino
e la serata è stata davvero
divertente. Spero di potervi venire
a trovare al più presto. Grazie
mille a tutti !! Play Paul"
|