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-Come
e quando hai iniziato?
Avevo 16 anni quando hanno aperto
una piccola radio nel mio paese in
Abruzzo. Ho iniziato da lì
come tecnico tuttofare.
-Da quanti anni
fai il dj come professione?
Esattamente da 15 anni.
-Parlaci un
po' delle vostre etichette. Come sono
nate?
E' sempre stato sempre un sogno nel
cassetto, quello di voler avere un'etichetta
tutta nostra...ed eccola quì.
E' nata da poco. Ma sta crescendo
sana e forte! Siamo partiti all'inizio
con le due label: GO DEEVA (su cui
uscivano i progetti house) e GO DOORIA
(dedicata al settore dance-commerciale).
A distanza di un anno, però,
ci siamo resi conto che forse sarebbe
stato meglio scegliere un'unica strada
da seguire.E così abbiamo deciso
di concentrarci sul discorso house
attraverso le label Go Deeva e Go
Deeva Light.
-Dove stai suonando
in questo periodo?
Fisso da nessuna parte. Ma in giro
mi trovate ovunque!
-Cosa ti piace
e cosa non ti piace dei clubs italiani?
Mi piacciono i clubs gestiti da persone
che hanno sempre avuto a che fare
con il settore. Evito quelli improvvisati
o aperti per capriccio.
-Sei avanguardista nei tuoi set o
preferisci il classico vecchio vinile?
Beh...il vinile è intramontabile.
Ma oggi ci sono molte tracce demo
che ti vengono passate da colleghi
o pezzi che non sono ancora andati
in stampa ma che vuoi comunque suonare...
-Attualmente
collaborate con altre etichette?
Per il momento non ancora. Ma stiamo
trattando nuove collaborzioni molto
interessanti.
-Puoi darci
qualche anticipazione su quello che
farete uscire nei prossimi mesi?
Il nostro progetto di punta è
JD DAVIS & THE UNBELIEVABLES con
la song 'Back To 84'; brano prodotto
direttamente da me e Vitullo e cantato
dal bravissimo JD DAVIS. E' un pezzo
nuovissimo considerati gli elementi
usati e mischiati fra loro: melodia,
testo in stile 80 e arrangiamento
minimal melodic. Uscirà in
autunno completo di remix. Ci sono
novità anche riguardo a SIKK.
Uscirà il follow up di MY WASHING
MACHINE.
-Pensi che il download legale di mp3
aiuti realmente la discografia?
Certamente. Il downloading è
già una realtà da anni
e la gente compra di tutto. Purtroppo
non avviene la stessa cosa in Italia.
-Parlaci un
po' del nuovo Hotel Saint George...
Abbiamo due canzoni diverse e stiamo
provando a vestirle con qualcosa di
nuovo. Stiamo cercando anche di non
stravolgere del tutto lo stile curato
e inconfondibile del progetto.
Qual'è stata sinora l'esperienza
più importante per te nell'ambito
della produzione musicale?
Sicuramente tutto quello che è
successo dopo aver prodotto il primo
singolo di BILLY MORE: classifiche
di tutto il mondo, radio, televisioni,
tour europeo. Un'esperienza indimenticabile.
-Un consiglio
tecnico per tutti gli aspiranti dj's!
Appunto...occhio alla tecnica! Sento
in giro di quelle cavalcate!
-Una parola
su Vanni G, Barbara Di Iorio e Simone
Vitullo.
Vanni è sempre un mito. Ultimamente
le nostre strade si sono un po' divise,
lui si occupa di cose pop come il
nuovo album di COOLIO e le Xss. Ma
continuiamo comunque a collaborare
e ad essere ottimi amici. Simone Vitullo
è il mio socio nella Go Deeva,
ci siamo conosciuti nel 2001 ed è
subito nato un feeling a livello musicale.
Riguardo alla house ha un gusto eccellente
ed un intuito infallibile. Barbara
è la nostra editrice ed è
la colonna portante della GO DEEVA.
Si occupa di tutta l'amministrazione,
della contrattualistica e di far tornare
i conti. Insomma, è la nostra
WONDER WOMAN!!!
-Vuoi dire qualcosa
che non ti è stata chiesta?
Va bene così Leo, sei stato
bravo ;-)
-Come ci saluti?
Vuoi salutare qualcuno in particolare?
Vi ringrazio tanto perchè avete
ancora molto interesse per la musica...non
smettete mai. Un abbraccio a tutti!
Leonardo Filomeno
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