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Anche
la Siae contro la finanziaria
A questo governo non basta il malcontento
generale. Infatti, ha deciso di prelevare
dall'ente Siae ben 20 milioni di euro.
Non deve e non può farlo. Saggia
la decisione dell'ente: indire una
giornata di totale black out omniculturale.
Ora più che mai è necessario
rendersi conto dei problemi che già
affliggono il nostro paese sotto ogni
profilo che riguarda l'arte e lo spettacolo
(vedi la pirateria audiovisiva). E
il rendersi conto implica il non aggravarli.
Queste sono le parole di Mogol: 'I
soldi della Siae non arrivano da sovvenzoni
dello stato, bensì dai guadagni,
già tassati, degli autori.
La richiesta di incamerarli è
del tutto ingiustificata. E metterebbe
nei guai la Siae proprio quando la
CULTURA POPOLARE E' GIA' IN CRISI'.
Ben detto. E non stato soltanto Mogol
a protestare. La lista è lunga:
Dalla, Renis, D'Alessio e molti altri.
(L. Filomeno)
Speciale:
la pirateria è il cancro della
musica!
Da parecchi anni, l'ombra della pirateria
incombe sull'industria discografica
mondiale. Nonostante lo sforzo di
alcune etichette nell'abbassare notevolmente
i costi dei cd musicali, il cd masterizzato
continua ad essere per i più
una validissima alternativa a quello
originale. Il danno maggiore, arrecato
non solo con la masterizzazione, ma
anche attraverso la condivisione illegale
via internet di file musicali, è
indirizzato (senza esclusione di colpi)
a tutti gli addetti ai lavori operanti
in questo settore, dal discografico
al dj-producer, sino al venditore
di dischi e vinili. E molto probabilmente,
continuando a masterizzare e scaricare
musica, tra pochi anni si potranno
scaricare solo brani vecchi, perchè
nessuno ne produrrà più
di nuovi (o almeno, ci sarà
senz'altro una brusca riduzione nella
quantità di dischi stampati).
Le ricerche e i dati di mercato effettuati
dalla F.I.M.I (federazione industriale
musicale italiana) parlano chiaro:
'Complessivamente il mercato cala
del 7,97% a valore e del 12,67% a
quantità (confezioni vendute).
I dischi venduti nell'anno, appena
trascorso, sono stati in totale poco
meno di 31 milioni rispetto agli oltre
36 milioni del 2003.' 'Un calo, nel
triennio, di 60 milioni di euro. Il
cd album, la fetta più importante
del mercato, scende dell'8,69% a quantità
e del 7,41% a valore dimezzato il
mercato dei cd singoli che presentano
un calo 50% a quantità e del
47% a valore'. Ma la cosa peggiore
è che 'il regresso del repertorio
italiano rispetto all'internazionale
è stato sintomatico: la musica
italiana rappresenta il 46.13% del
totale (era il 48,67%) contro il 49,50%
dell'internazionale (era il 47.51%).
Non del tutto allarmanti, invece,
sono le notizie che riguardano la
musica digitale. Infatti, secondo
L'IFPI 2006: 'con oltre due milioni
di canzoni disponibili in rete (scaricabili
legalmente al prezzo medio di O,99
? circa) il mercato della musica digitale
nel 2005 ha superato il miliardo di
dollari di fatturato, grazie all'ausilio
della telefonia mobile, come veicolo
per distribuire musica. Il successo
più recente in tale contesto
è confermato dalla suoneria
originale di Hung Up di Madonna, che
proprio in questi giorni ha superato
le 100 mila copie vendute'. (Leonardo
Filomeno)
Speciale:
più longevità per la
disco!
Sin dai primi anni '90, la musica
da ballo viene considerata un genere
di facile consumo e, quindi, come
un fenomeno musicale "usa e getta".
Infatti, il periodo di successo di
un disco dance (spinto con forza dalla
sua etichetta e dalle radio) generalmente
varia tra i tre e i cinque mesi. Negli
ultimi anni, però, le cose
sono un po' cambiate, nel senso che
la permanenza di alcune canzoni nelle
charts, nelle compilation e nelle
playlist radiofoniche (più
di radio straniere che italiane) si
sta notevolmente allungando.
Forse come conseguenza diretta del
radicale cambio di sonorità
che caratterizzano questo genere.
Sonorità orientate più
verso la pop-house e l'elettronica.
Ne sono un chiaro esempio produzioni
come: "Most Precious Love"
di Blaze Ft. Barbara Tucker (edita
in Italia dalla Rise), che ha goduto
di numerosi inserimenti nelle più
prestigiose compilation e playlist
radiofoniche di tutto il mondo.
Questo anche grazie ai validi remix
ad opera di Sergio Flores, Chocolate
Puma e Full Intention. Ma non solo,
un'altra hit che ha invaso le playlist
e le compilation di mezzo mondo è
stata "Elektro" degli italianissimi
Outwork Ft. Mr Gee (grazie soprattutto
al potente remix realizzato dai Cube
Guys). Lo stesso discorso (in termini
di compilation intendo) vale per produzioni
come "The Glamourous Life"
di T-Funk Vs Inaya Day o "Wait
Forever" di Dj Tekin. Per le
chart, invece, avrete sicuramente
notato che le dominano ormai da mesi
produzioni di artisti del calibro
di Bob Sinclair, Fedde Le Grand, Tom
Novy e Supermode. (Leonardo Filomeno) |