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Modelle
che si spogliano e si toccano a vicenda.
Pornostar, o performer che sembrano
tali, che ballano sul cubo al posto
delle più canoniche cubiste.
Le discoteche italiane seguono l'esempio
di quelle Los Angeline, da cui sono
usciti fenomeni come le Pussycat Dolls,
spogliarelliste con cui spesso si
spogliano Scarlett Johansson o Christina
Aguilera. E' una tendenza positiva,
senz'altro, che scalda i dancefloor,
ma, al solito, manca l'originalità.
Tutti i club, finito il minimalismo,
puntano all'erotico e al barocco.
Tra le poche eccezioni, ossia disco
in cui un tocco personale c'è,
senz'altro il Tenax di Firenze in
cui si parla francese, la lingua più
erotica del mondo proprio come al
Capogiro di Bergamo, e poi il Barfly
di Rovato (Bs), dove si fanno proposte
culturali vintage... Al Phenelope
di Curno (Bg), invece si punta su
performer in stile Ibiza Style e sulla
musica dal vivo.
Al Barfly di Rovato si sente senz'altro
la mano di Viviana Ranzani, uno dei
personaggi più creativi, dal
punto di vista squisitamente culturale,
del panorama del clubbing italiano.
Nel club, anzi nel Superclub, che
quest'anno si è rinnovato dando
ampissimo spazio al bancone bar centrale
che fa anche da consolle, dopo i successi
in Sardegna, ha fatto tappa "Lovefull
Party Vintage", una festa che,
per una volta, parte da una vera filosofia,
e non dalla necessità di far
muovere le varie parti anatomiche
di ballerine seminude. Lovefull sta
per amore totale, uno stile che si
concretizza nel vivere con passione
e trasporto ogni momento della vita
L'ambientazione del party e le coreografie
dei ballerini sono state in stile
vintage, richiamando le atmosfere
dei club newyokesi nel loro periodo
di massimo fulgore, quello che va
dal 1977 al 1988. Fuori dal Superclub,
hanno sostato auto e moto storiche
di quel periodo, dentro un look adeguato
al periodo, sempre rispettando i colori
del club, il rosso, il bianco, il
nero. Perchè l'erotismo in
discoteca, può anche essere
un gesto, un momento, una nostalgia.
Al
Phenelope, nuovo Fashion club sulla
Dalmine Villa D'Almè, in provincia
di Bergamo, i suoni e le atmosfere
sono quelle di Milano Marittima e
della riviera romagnola, al sabato,
mentre al venerdì sembra di
essere ad Ibiza: Al venerdì
l'animazione è molto teatrale
e colorata con costumi e coreografie
sempre diversi per ogni serata
Anche dal punto di vista musicale,
al venerdì, il tappeto house
proposto dai dj, nel corso della stagione,
sarà impreziosito dalle note
di alcuni dei più bravi musicisti
del panorama internazionale: Sax,
percussioni, cori, basso, tromba,
violino
direttamente dalle band
di Tom Jones, Sting, Mariah Carey,
Sylvie Vartan, Davide Van De Sfroos
o dall'Orchestra Rai, formata, come
tutti sanno, dai più bravi
musicisti d'ambito pop rock.
Il venerdì del Tenax di Firenze,
certamente il più importante
club toscano e probabilmente il club
italiano più conosciuto all'estero,
da quest'anno si chiama "La Maison
Derriere". Così, infatti,
venivano chiamate le case chiuse parigine
di fine settecento. L'ispirazione
è quella della vita libertina
dei salotti nobiliari della fine del
diciottesimo secolo, alle notti ricche
di intrighi, passioni, amori folli
e lussuriosi, banchetti, dame, cavalli
e cavalieri, narrati da Dostojewskij,
Balzac, Tolstoj e Flaubert. Per l'occasione
il club, solo ed esclusivamente per
la serata del Venerdì presenta
una sfarzosa scenografia in tema realizzata
da Enrico Vannucci, uno dei Maestri
del Carnevale di Viareggio ed esecutore
di allestimenti per il Festival Pucciniano
ed Europa Cinema. Anche i costumi
dei performer sono in tema: lo stile
Vivienne Westwood, Jean Paul Gaultier
e John Galliano, che reinterpreta
quello barocco. L'uomo è in
bianco, un new dandy con con camicie
con rouches e tessuti ricamati, la
donna lussuriosa e raffinata indossa
corsetti e reggiseno a balconcini,
pizzi e perle faranno da contorno
in un orgia di lusso ed eccesso.

Il Capogiro di Curno
(Bg) è stato appena ridisegnato
da Francesca Signori ed è diventato
un club 'tutto al femminile' e da
quest'anno è diventato Hotel
Seduction. Attenzione, Seductiòn
alla francese, non certo semplicemente
Seduction come direbbero inglesi e
americani. Il club più storico
di Bergamo è un caleidoscopio
di stili tutto contemporaneo in cui
si mescolano boiserie, carta da parati,
cornici dorate, chandelier immensi.
Un luogo in cui sognare ad occhi aperti:
come accade nella dimensione onirica,
domina la sproporzione e ciò
arricchisce di fascino anche gli oggetti
più semplici: un lampadario,
una foto, un letto. "Capogiro-Hotel
Seduction si lascia ispirare dai boudoir
parigini di fine '700", spiega
Francesca Signori, la designer che
ha curato il restyling del club: "opulenti
broccati e chandelier maestosi, gigantografie
cinesi di ultima generazione che esaltano
il fuori scala...". Hotel Seduction,
anche nelle performance, provoca,
gioca con la sensualità e con
l'eccesso, ma in modo positivo e traboccante
di vitalità. Ogni prima settimana
del mese c'è un party a tema:
la prima settimana di ottobre i party
sono stati intitolati: "Alla
Corte del Re Sole", con cortigiane,
buffoni di corte, ballerine discinte
e un'atmosfera assolutamente peccaminosa.
Al giovedì gli ospiti del Capogiro
sono allietati da un vero e proprio
gruppo teatrale, che mescola pantomima
e provocazione. Al sabato c'è
un corpo di ballo che ogni notte sceglie
coreografie diverse, mentre la domenica
i protagonisti dei suoni house revival
proposti da Silver sono proprio i
clienti della disco.
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