JAYCULTURE
 
LIVE SET THE NEXT & EVENTS ALTERNATIVE & DJ CLASSFICHE & CHART CONTACT & FORM
Interviste  

Fargetta
Dany T.
Sergio Matina

Jack Floyd

L.e.s. Project
Alfred Azzetto
Paolo Bolognesi
Dj Nick
D.B. Reloaded
Gigi D'Agostino
Datura
Erika
Dani Jay
Benny Benassi
Dj Lhasa
Roberto Molinaro
Luca Zeta
Jordi Carreras
Jam & Liam
Serge Santiago
P.a.r.c.
Dj Cerla
Roberto Zanetti
Back

It's Time to Dance  
Intervista a Dani Jay di Luca Giampetruzzi
 

È lui il paladino dance del momento. Daniele Zaffiri, in arte Danijay, è arrivato il mese scorso a tagliare il grande traguardo del suo primo album (su Universal), ottenendo già dai primi giorni di uscita ottimi risultati.

Un concentrato di tutti i suoi successi affiancato da nuovi brani e versioni inedite, molte ad opera di grossi nomi del panorama dance italiano. Un momento magico per il dj genovese, che ci ha raccontato in questa intervista le sue impressioni ...

 
 

- Ciao Daniele, benvenuto su queste pagine !! La pubblicazione di un album è sicuramente un grande traguardo per un artista dance. Quali sono le tue sensazioni al momento ?
R- Solo ora mi sto piano piano rendendo conto dell'importanza del lavoro che ho fatto, durante le lavorazione e nei 2 mesi successivi si è troppo concentrati sul lavoro, sulla promozione e la tensione è alle stelle; ma da quando ho visto il cd nelle vetrine dei negozi tutto ciò è svanito e finalmente ho gustato anch'io Dance & Breakfast.

- Il titolo dell'album è molto particolare ... come è nato ?
R- Axel (un mio collaboratore) ha detto "Dance & Breakfast" mentre avevo la scatola di corn flakes in mano... c'è voluto un attimo! Doveva essere un titolo in inglese che racchiudesse anche un significato di semplicità, come credo di essere!

- Credi veramente che il buon riscontro del tuo album possa essere il primo passo per il rilancio della dance prodotta in Italia ?
R- Certamente! Ne siamo tutti convinti, e poi è abbastanza logico, è il mercato. Un prodotto DANCE che risulta nelle classifiche di vendita nazionali ed ottiene buoni riscontri e buoni piazzamenti non può che giovare a tutti, direttamente o indirettamente, é la dimostrazione che quello che si pensava "finito" in realtà è ancora vivo e più che mai desideroso di tornare ai vecchi splendori. I produttori, le discografiche, le discotece...la crisi é comune ed è sopratutto derivante dalla mancanza di ineressi economici intorno al mondo "DANCE Commerciale"; Dance & Breakfast é stato una scommessa per la Universal, un rischio me e il mio staff, un azzardo visti i tempi ma noi crediamo in quello che facciamo e crediamo nella DANCE, e come noi moltissimi ragazzi in Italia.

- A proposito di questo ... al momento sei proprio uno dei "portabandiera" più importanti del genere italo-dance. Quanto è difficile produrre e proporre un genere considerato dalla maggiorparte non più "alla moda" ?
R- Hai detto bene...non è più "alla moda". Ma non é scandaloso che si sia arrivati a bollare, parlo in generale, un genere musicale a questo modo??!! "Alla moda"...ma da dova deriva questa classificazione?? A mio parere non é applicabile alla musica, una canzone piace o meno ma non passa di moda, non invecchia un prodotto con la scadenza. Ormai non pagano più la musica "alla moda", le serate "GLAMOUR" o "FASCION" dove si settorializza l'aspetto musicale e lo si distorce nei modi più perversi, ci hanno marciato per qualche anno un pò tutti ma ora basta, la musica è musica da sempre e va rispettata! Per rispondere alla domanda non trovo nessuna difficoltà, anzi è la mia caratteristica che mi ha fatto andare avanti a sostenere la commerciale; ovvero produco canzoni che piacciono a me, senza strane influenze o compromessi, secondo il MIO modo di concepire la DANCE, che sia giusto o sbagliato é il mio gusto...allo stato puro!

- Non sono trascorsi neanche tre anni da "Il gioco dell'amore" che ti ha fatto conoscere al pubblico italiano. Cosa ricordi di quei tempi, dei tuoi inizi, della cosiddetta "gavetta" ?
R- Ad essere sinceri la gavetta non è mai finita. Come passo allo step successivo, in qualsiasi situazione, ho sempre da confrontarmi con persone più importanti, ho obiettivi sempre più alti e quindi si scala sempre una parete che non finirà mai per nessuno. Del Gioco dell'Amore ricordo bene i primi tempi quando ancora non era esplosa e la suonavo nelle mie serate...emozionante!!

- Cosa ci riserva il futuro di Danijay ?
R- Beh...non posso più dire che vorrei fare un album (per fortuna!!!), allora mi piacerebbe a breve creare un megateam con tutti i giovani producers, anzi a dire la verità ho già iniziato! Ne sentirete delle belle!!!

- Cosa consiglieresti a dei producer alle prime armi ?
R- In questo momento gli dico di darci dentro senza farsi illusioni strane, ma comunque di tener duro e non mollare davanti alle difficoltà. Loro sono già il presente della "nuova" DANCE!

- Bene, l'intervista è finita, resta il tempo per un saluto ai lettori ...
R- Ciao Vampiri !! Continua il gioco !!