| È
lui il paladino dance del momento. Daniele
Zaffiri, in arte Danijay, è arrivato
il mese scorso a tagliare il grande traguardo
del suo primo album (su Universal), ottenendo
già dai primi giorni di uscita ottimi
risultati.
Un concentrato di tutti i suoi successi
affiancato da nuovi brani e versioni inedite,
molte ad opera di grossi nomi del panorama
dance italiano. Un momento magico per il
dj genovese, che ci ha raccontato in questa
intervista le sue impressioni ...
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Ciao Daniele, benvenuto su queste pagine
!! La pubblicazione di un album è
sicuramente un grande traguardo per un artista
dance. Quali sono le tue sensazioni al momento
?
R- Solo ora mi sto piano piano rendendo
conto dell'importanza del lavoro che ho
fatto, durante le lavorazione e nei 2 mesi
successivi si è troppo concentrati
sul lavoro, sulla promozione e la tensione
è alle stelle; ma da quando ho visto
il cd nelle vetrine dei negozi tutto ciò
è svanito e finalmente ho gustato
anch'io Dance & Breakfast.
- Il titolo dell'album
è molto particolare ... come è
nato ?
R- Axel (un mio collaboratore) ha detto
"Dance & Breakfast" mentre
avevo la scatola di corn flakes in mano...
c'è voluto un attimo! Doveva essere
un titolo in inglese che racchiudesse anche
un significato di semplicità, come
credo di essere!
- Credi veramente
che il buon riscontro del tuo album possa
essere il primo passo per il rilancio della
dance prodotta in Italia ?
R- Certamente! Ne siamo tutti convinti,
e poi è abbastanza logico, è
il mercato. Un prodotto DANCE che risulta
nelle classifiche di vendita nazionali ed
ottiene buoni riscontri e buoni piazzamenti
non può che giovare a tutti, direttamente
o indirettamente, é la dimostrazione
che quello che si pensava "finito"
in realtà è ancora vivo e
più che mai desideroso di tornare
ai vecchi splendori. I produttori, le discografiche,
le discotece...la crisi é comune
ed è sopratutto derivante dalla mancanza
di ineressi economici intorno al mondo "DANCE
Commerciale"; Dance & Breakfast
é stato una scommessa per la Universal,
un rischio me e il mio staff, un azzardo
visti i tempi ma noi crediamo in quello
che facciamo e crediamo nella DANCE, e come
noi moltissimi ragazzi in Italia.
- A proposito
di questo ... al momento sei proprio uno
dei "portabandiera" più
importanti del genere italo-dance. Quanto
è difficile produrre e proporre un
genere considerato dalla maggiorparte non
più "alla moda" ?
R- Hai detto bene...non è più
"alla moda". Ma non é scandaloso
che si sia arrivati a bollare, parlo in
generale, un genere musicale a questo modo??!!
"Alla moda"...ma da dova deriva
questa classificazione?? A mio parere non
é applicabile alla musica, una canzone
piace o meno ma non passa di moda, non invecchia
un prodotto con la scadenza. Ormai non pagano
più la musica "alla moda",
le serate "GLAMOUR" o "FASCION"
dove si settorializza l'aspetto musicale
e lo si distorce nei modi più perversi,
ci hanno marciato per qualche anno un pò
tutti ma ora basta, la musica è musica
da sempre e va rispettata! Per rispondere
alla domanda non trovo nessuna difficoltà,
anzi è la mia caratteristica che
mi ha fatto andare avanti a sostenere la
commerciale; ovvero produco canzoni che
piacciono a me, senza strane influenze o
compromessi, secondo il MIO modo di concepire
la DANCE, che sia giusto o sbagliato é
il mio gusto...allo stato puro!
- Non sono trascorsi
neanche tre anni da "Il gioco dell'amore"
che ti ha fatto conoscere al pubblico italiano.
Cosa ricordi di quei tempi, dei tuoi inizi,
della cosiddetta "gavetta" ?
R- Ad essere sinceri la gavetta non è
mai finita. Come passo allo step successivo,
in qualsiasi situazione, ho sempre da confrontarmi
con persone più importanti, ho obiettivi
sempre più alti e quindi si scala
sempre una parete che non finirà
mai per nessuno. Del Gioco dell'Amore ricordo
bene i primi tempi quando ancora non era
esplosa e la suonavo nelle mie serate...emozionante!!
- Cosa ci riserva
il futuro di Danijay ?
R- Beh...non posso più dire che vorrei
fare un album (per fortuna!!!), allora mi
piacerebbe a breve creare un megateam con
tutti i giovani producers, anzi a dire la
verità ho già iniziato! Ne
sentirete delle belle!!!
- Cosa consiglieresti
a dei producer alle prime armi ?
R- In questo momento gli dico di darci dentro
senza farsi illusioni strane, ma comunque
di tener duro e non mollare davanti alle
difficoltà. Loro sono già
il presente della "nuova" DANCE!
- Bene, l'intervista
è finita, resta il tempo per un saluto
ai lettori ...
R- Ciao Vampiri !! Continua il gioco !!
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