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Ciao Viviana e Simone !! Siete ritornati
dopo lungo tempo con "Revenge"
e una vostra etichetta
quali sono
le vostre prime impressioni di questo "nuovo
corso" ?
VIVIAN: Ciao Luka,
innanzitutto un saluto a te e tutti i ragazzi
che in un certo senso mi hanno contagiato
con il loro entusiasmo, spingendomi ad avviare
il progetto dell'etichetta Sound Siege e
delle Edizioni Presstore (Presutti.Pastore)
insieme a Simone. Le prime impressioni sono
ottime per quanto riguarda l'accoglienza
che il pubblico ha dimostrato: molti che
anni fa ci seguivano sono stati contentissimi
del nuovo singolo, ma anche i giovanissimi
hanno dichiarato di apprezzare ancora molto
una dance melodica e potente, non solo nei
suoni, ma soprattutto nella grinta.
SIMON: Ciao Luka
e a tutti i ragazzi che seguono la dance,
comincerei con il ringraziarti per lo spazio
che ci dedichi e con il ringraziare tutti
coloro che hanno accordato la loro fiducia
al nostro nuovo progetto. E' bello essere
tornati !!
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Parlando del vostro importante passato
cosa vi è rimasto (in termini positivi)
del progetto Da Blitz ?
VIVIAN: Del progetto
Da Blitz conservo ancora molti stupendi
ricordi: le serate con Simone in Italia
ed all'Estero, il nostro lavorare insieme
in studio per cercare nuovi suoni, ore ed
ore con lui che smanetta con i synth analogici,
il nostro rapporto di amicizia che ci vede
uniti ancora dopo tanti anni, ma più
di tutto i ragazzi che venivano ai nostri
live, peraltro nostri coetanei (allora anche
noi eravamo ventenni): il loro calore, i
loro sorrisi, la loro voglia di vivere e
ballare. E' stato bellissimo crescere insieme
a loro.
SIMON:
certamente il progetto DaBlitz ha significato
moltissimo per la crescita professionale.
Non c'è dubbio che lavorare professionalmente
nel campo della musica sia una delle esperienze
più eccitanti che mi sia capitata
soprattutto quando questa fortuna la cogli
poco più che ventenne. Forse col
senno di poi avrei posto più accortezza
nella gestione di alcuni rapporti personali,
non certamente quelli con Vivi che per me
è molto più che una amica
o partner. Mi riferisco al fatto che con
il progetto Da Blitz abbiamo goduto di una
discreta visibilità che avrebbe permesso
al team di stringere più fruttuose
alleanze .Ma all'epoca eravamo ragazzini.
- Ritorniamo a
"Revenge". Quando e come è
nato questo vostro nuovo lavoro ?
VIVIAN: "Revenge"
è nato in una tavernetta presso amici
di Pavia. Ridevo e scherzavo e poi, d'un
tratto, una melodia nella mia testa: ho
preso immediatamente carta e penna e, di
getto, eccolo lì, mandato dal Cielo.
Avevo fitti contatti con Simone in quel
periodo e spesso parlavamo del nostro desiderio
di lavorare ancora insieme, cosÏ, l'ho
chiamato e gli ho detto: "ci siamo,
faccio le voci e te le mando"
quando ho ricevuto il brano da Simone ho
capito che quella magia che ci univa era
ancora lì: la versione di Simone
è secondo me bellissima, un capolavoro!
SIMON: probabilmente la maggiore difficoltà
che si poneva di fronte era quella di dover
lavorare a distanza. Quando Viviana mi propose
il cantato e parliamo di circa un anno fà,
sebbene io fossi un pò arrugginito
per ciò che riguardava la sintesi
di suoni dance e le stesure dei brani, tuttavia
ascoltando la sua voce è come se
ad un tratto mi fossi ritrovato in studio
come ai vecchi tempi. Dico questo perchè
attualmente per gli strani casi della vita,
io mi trovo a circa 1200 Km di distanza
da Viviana per motivi di lavoro e famigliari.
Tuttavia la distanza non mi preoccupa attualmente.
Credo che la nostra forza sia soprattutto
nel conoscere profondamente i nostri gusti
musicali reciprocamente. La distanza sarà
il prossimo vuoto da colmare. Probabilmente
chi si è accorto di noi avrà
notato nel nome del gruppo il richiamo al
secondo episodio di Matrix. Ebbene, al contrario
di chi vuol vedere in questo una nostra
rinascita dalle ceneri non può cogliere
pienamente il senso di quella scelta poichè
quel nome fu pensato in virtù della
condizione in cui nasceva il pezzo "Revenge"
e cioè virtualmente stando io nel
mio studio di Taranto e Viviana a Pavia.
Tutte le modifiche e le idee le abbiamo
sviluppate soprattutto grazie alle nuove
tecnologie di cui disponiamo e cioè
internet e i videofonini incontrandoci virtualmente
nell'etere un pò come avviene per
i protagonisti di Matrix quando entrano
nel Software nemico.
- Quali sono i
vostri progetti futuri sia a livello di
gruppo che di etichetta ?
VIVIAN:
Nei nostri progetti cìè una
seconda etichetta sul genere house sperimentale
... d'altronde fare house è sempre
stato uno dei miei desideri mai diventati
realtà, ma oggi insieme ad un team
di ragazzi eccezionali e talentuosi il desiderio
è già realtà: 3 brani
in fase di lavorazione e due già
pronti.
SIMON: Sicuramente
alla base di tutto ciò che riusciremo
a fare per il futuro rimane il consolidamento
dell'etichetta. Da parte nostra, e credo
di averlo dimostrato nel passato, esista
l'esigenza di sperimentazione sonora per
cui dubito che scadremmo mai nel banale
a costo di far suonare le nostre tracce
"impopolari"
- La dance non sta sicuramente attraversando
un gran momento. Cosa ne pensate di tutto
ciò ? Quali potrebbero essere secondo
voi le "cure" per riportare questo
genere ai fasti degli anni '90 che voi avete
vissuto da protagonisti ?
VIVIAN: L'Italia
è un paese che tende a ravvedersi
sui propri errori, solo quando è
troppo tardi per metterci una pezza: spero
che in questo settore non succeda la stessa
cosa. Non si risolve una crisi tenendosi
aggrappati ai propri interessi o ai vecchi
schemi o alle vecchie alleanze ma parlando,
individuando il problema e risolvendolo
insieme per il bene di tutti e non di uno
solo: la parola magica è sinergia.
Non si può dire: questi sono i suoni,
ora tutti coi suoni così !! Ognuno
deve aver il proprio stile, i propri suoni,
la propria identità ... e tutto va
passato per radio: poi la gente decide.
Se non sarà così, sarà
solo peggio.
SIMON: Temo di dover
individuare nella attuale dance un drammatico
annichilimento dovuto soprattutto al fatto
che il mercato discografico vive, a causa
della pirateria, il suo momento di massima
crisi. Se prima un successo dance vendeva
30, 40 mila copie, oggi, al pari di passaggi
radiofonici un successo si attesta sulle
500 copie escluse le compilation motivo
per cui il mercato si è contratto
a tal punto da non permettere se non a pochi
eletti di poter vivere di sola musica.
- Quali sono comunque
gli artisti che stimate maggiormente del
panorama dance italiano ?
VIVIAN: Non amo fare
nomi: in compenso posso dire che stimo,
di concetto, i team dove ancora c'è
lavoro di squadra ... musicisti + cantanti
+ dj. Non credo nelle prime donne e nei
battitori liberi: sovente infatti dietro
ogni personaggio c'è sempre qualcuno
che fa un lavoro importante di cui ci si
dimentica: il compositore
quello
che sa suonare, arrangiare, fare suoni,
fare melodie, testi. Senza di lui non c'è
musica e la sua figura va rivalutata. Se
un sacco di genitori spendono per insegnare
uno strumento ai figli c'è un motivo.
SIMON: Penso che
in questo momento nel panorama musicale
nazionale ed internazionale chi è
indispensabile è senza ombra di dubbio
la figura del dj. Devo tuttavia dire che
attualmente la massima fonte di ispirazione
per ciò che concerne la ricerca sonora
ricade su alcuni gruppi di fama internazionale
come i Chemical Brothers o gli Air tanto
per citarne alcuni. Nella dance, apparte
l'elettro house, in particolare nella commerciale
o come si suole definirla Euro Dance forse
i musicisti dj dovrebbero resettare le memorie
dei loro synth e ricominciare a programmarli
individualmente dal momento che mi pare
usino tutti gli stessi preset.
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Visto che vi siete prefissati con la vostra
nuova etichetta di lanciare giovani talenti,
che consiglio vi sentite di dare ai ragazzi
che vogliono intraprendere la carriera di
produttore ?
VIVIAN: Il consiglio
che do ai ragazzi è: siate originali,
nelle melodie, nelle voci, osate !! Fate
arrangiamenti con un tocco di questo ed
un tocco di quello: mescolate e sperimentate
create il vostro stile. Oggi è
tutto così uguale: sviluppate il
vostro gusto, ascoltate di tutto e non credete
a chi vi dice non è quello che va.
Da qualche parte, nel mondo, ci sarà
qualcuno che la pensa come voi: fate musica
per cercarvi e trovarvi. La musica è
un linguaggio ed è un messaggio:
prima o poi arriva a destinazione.
SIMON: Concordo pienamente
con Viviana. Io ascolto di tutto, dalla
musica classica alla musica elettronica.
Qualunque genere voi ascoltiate, a parte
il liscio e le mazurche, fa bene al cervello.
Magari mi sbaglio !! Se qualcuno di voi
Dj sta per remixare Casadei porgo le mie
più umili scuse !!
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Grazie Viviana e Simone per la disponibilità
!! Volete mandare un messaggio ai vostri
fans ?
VIVIAN: Senza di
voi non saremmo nulla, vi abbraccio ovunque
voi siate: grazie di essere la nostra forza
... ogni giorno !! Ringrazio moltissimo
te che hai preparato questa intervista e
che ci hai dato modo di far conoscere le
persone che siamo, al di là della
nostra azienda !! Un abbraccio anche ai
dj dei Do.Ma., Domenico Brighina e Marcello
Sound, e a Jordi Carreras. Un grazie di
cuore anche a tutte quelle Radio che hanno
creduto in noi e che stanno passando i nostri
pezzi, dimostrando così di essere
dei grandi professionisti.
SIMON: Un messaggio
a tutti i fans ? Comprate i nostri dischi
!!
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