Ciao
Gigi, benvenuto. Due anni di silenzio, due
anni di "mistero", due anni di attesa...
quali sono stati i veri motivi della tua assenza
?
R- Beh...in parte spiegava
molto la frase dell'ultimo disco dipinto da
me, prima di tutto questo silenzio: "un
giorno credi...di esser giusto...e di essere...un
grande uomo...in un altro...ti svegli e devi...cominciare
da zero...". Mi sono messo in discussione
e invece di "sfruttare" l'onda del
successo che stavo vivendo, ho cambiato tutto
quello che di "sicuro" o di "certo"
mi circondava...volevo Essere...e non credere
di Essere...voglio Essere Gigi D'Agostino...e
non esserne vittima...uno dei "modi"
per conoscersi profondamente o almeno in buona
parte è proprio avere il coraggio di
lasciare il certo per l'incerto...
"Silence
e.p." è il tuo nuovo progetto,
frutto appunto di due anni di lavoro
raccontaci come è nato e cosa rappresenta
per te.
R- Non è il
frutto di due anni di lavoro...in questi
due anni ho "Camminato" attraverso
molti sentieri...e tra questi anche "Silence
e.p.". Un percorso di Musica nato come
tutti gli altri percorsi o brani che mi
riguardano...nato dall'Immaginazione e dalla
descrizione di ciò che sento e vedo
mentre immagino. E' un po' difficile da
spiegare perchè non è che
una sera decidi di andare ad immaginare
un qualcosa che poi ti farà creare
un altro qualcosa ... il punto è
che ti rendi conto di fare quel qualcosa
solo mentre lo stai facendo. SECONDO ME
la creazione è più creativa
se involontaria...e non se è frutto
di un calcolo matematico in termini di euro...come
succede purtroppo in MOLTISSIMI casi...ecco
perchè SECONDO ME la maggior parte
della musica che ascoltiamo in radio, in
tv e in discoteca, blocca la funzione dei
reni...
"Silence
è una riflessione sul silenzio ...
perchè il silenzio può essere
molto bello ma a volte è distruttivo".
Una frase decisamente forte. Rispecchia
veramente quello che hai provato in tutto
questo tempo ?
R- Credo che il "non
silenzio" troppe volte sia letale...certo,
a volte, è letale anche il silenzio...non
esiste un perfetto equilibrio, ma di sicuro
so che, esistono troppe persone che parlano
e non CONCRETIZZANO...e VERAMENTE pochissime
che in SILENZIO concretizzano, non curanti
di quelli che continuano a parlare. In sintesi...avete
notato che è più facile trovare
gente disposta a parlare che gente disposta
a fare...i nuovi pigri mentali adottano
il sistema di trovare una motivazione al
non fatto...piuttosto che farlo...è
più comodo..."è più
facile criticare un genio che raggiungerlo..."
Cosa ricordi dei
tuoi inizi, del periodo della "mediterranean
progressive" che ti ha fatto conoscere
al grande pubblico ?
R- Ricordo i calci
morali che ho ricevuto da molti discografici,
giornalisti, personaggi radio, gestori di
locali...eccetera eccetera...nessuno credeva
in quello che stavo "vedendo"...
solo il pubblico...che mi è rimasto
sempre FEDELE...
Sei stato sicuramente
uno degli artisti più "clonati"
in termini di produzioni musicali
ti infastidisce questa cosa ?
R- Domandona...non
mi infastidisce...credo che ELISIR sia stato
un bell'ELISIR per la musica dance e non
solo...(scusami per l'autoelogio). Dicevo
che non mi infastidisce anche se preferirei
che lo spunto che prendono diventasse un
punto di partenza per un cammino...mentre
la stragrande maggioranza lo fa diventare
un punto morto...la tua domanda "ancora
oggi" ne è infatti la dimostrazione.
Dopo il mio dipinto "Un giorno credi"
hanno fatto diventare la musica dance in
Italiano "una regola"...la lingua
Italiana ESISTEVA anche prima. Comunque
l'essere clonato lo prendo come un gesto
di stima nei miei confronti...anche se la
maggior parte di quelli che lo fanno non
mi sopportano...il complesso di inferiorità
LI LACERA...
Hai un buon rapporto
con i tuoi colleghi dj e produttori ? C'è
qualcuno che stimi in particolar modo ?
R- Ce l'ho sulla punta
della lingua...appena mi viene te lo dico...
Il sound da te
inventato e proposto continua a riscuotere
grossi consensi. Pensi sia questo lo stile
che continuerà a caratterizzare il
2004 ?
R- Sarebbe molto bello
che continuasse a caratterizzare il 2004,
ma sarei un mago se potessi sapere cosa
succederà il prossimo anno.
Pensi che l'Italia
sia ancora parecchio indietro rispetto all'estero
a livello musicale ?
R- L'Italia ha gli
spaghetti e la pizza...sarà più
avanti di tutti per sempre...la Musica Napoletana
HA INSEGNATO in tutto il mondo...possono
usare arrangiamenti rock, trance, pop, techno...eccetera...ma
le armonie mediterranee sovrasteranno sempre...
GiàQuali
sono i tuoi progetti futuri ?
R- Progetti futuri...
Parliamo del tuo
seguitissimo programma su Rin (ora terminato),
unico nel suo genere secondo il mio punto
di vista
la pensi allo stesso modo
?
R- Sì...innanzitutto
non è un genere musicale...non è
programmato...quindi non è un programma...ma
un gesto involontario...una puntata va in
una direzione...e quella dopo ricomincia
tutto da capo e magari va esattamente in
un' altra...in una puntata parlo molto...e
magari in un'altra non dico una parola...non
so come dire...incoerenza allo stato PURO.
In genere si cerca un "filone"
da seguire...quasi come per trovare una
certa "pseudotranquillità "....
io non ci riesco proprio...per esempio...se
tu ascolti un programma radiofonico due
volte...e per due volte il programma comincia
con un brano rock... la terza volta che
lo ascolterai ti aspetterai che inizi con
un brano rock... e se non sarà così
, sarai spiazzato e non sarai critico perchè,
per via del tuo "essere stato spiazzato",
giudicherai male quel cambiamento...a prescindere...
Dj e produttore.
Due attività che spesso, nella dance,
vanno a braccetto. Qual è la reale
differenza secondo te tra le due cose e
soprattutto quale preferisci ?
R- Non so darti una
spiegazione logica a questa domanda...a
me piace essere uno e l'altro...e credo
che uno non riuscirebbe a vivere senza l'altro...o
magari sì, ma in modo molto ma molto
diverso...insomma...per me non dev'essere
solo un "mettidiski" uno che fa
"ballare" la gente. Un dj non
è solo un "mettidiski"...quindi...quello
che fa ballare...dev'essere La Musica...
Capitolo internet.
Pensi che gli mp3 siano davvero la causa
principale della crisi che attanaglia la
discografia ?
R- La crisi che attanaglia
la discografia nasce dal blocco renale provocato
dall'ascolto di certe composizioni musicali
che rincorrono solo ed esclusivamente l'euro
e il dollaro. Vedi...se una persona vuole
aprire un ristorante per emozionare il pubblico
e guadagnare ovviamente anche dei soldi...quella
persona si preoccuperà di far sentire
i gusti più violenti che uno possa
mai aver assaporato... viceversa se una
persona vuole aprire un ristorante "solo"
per guadagnare si preoccuperà di
trovare la carne che costa meno...la frutta
che costa meno...il vino che costa meno...a
prescindere dal "gusto"...però
magari spenderà molti soldi nel pubblicizzare
il "marchio". Insomma secondo
me si fa troppa Musica "a misura di
classifica"...le classifiche sono "importantissime"...se
SONO GESTITE DAL PUBBLICO...se il mercato
vuole vedere una ripresa...deve rincorrere
il fascino...il dollaro si muoverà
di conseguenza...tu spenderesti dei soldi
per una cosa che non ti affascina per niente...???
Di sicuro no...e allora perchè dovrebbero
farlo gli altri...
Cosa consiglieresti
a tutti quelli che vogliono iniziare la
carriera di dj e produttore e hanno come
modello Gigi D'Agostino ?
R- E' il consiglio
che ho dato, via sms, ad un Amico dj prima
di una sua serata..."non" suonare
la musica per far vedere agli amici o agli
addetti ai lavori quanto sei bravo..."non"
suonare per dimostrare quanto sai..."non"
suonare per prendere un bel voto..."non"
suonare cose poco leggibili per poter dire
"io le ho suonate"
"non"
pensare di essere lì a fare lezione
di Musica a qualcuno..."non" cercare
di imporre...cerca di guardare in un punto
dove possano guardare con te anche loro..."non"
li ostacolare...
Per concludere,
manda un messaggio ai tuoi tantissimi fans
grazie Gigi, alla prossima!
R- Prima di tutto
ringrazio te per avermi dato lo spazio e
il tempo per parlare del tempo...e a tutti
i ragazzi che permettono alla Musica di
continuare a Suonare dico che sono loro
che lasciano il segno...sono loro i veri
protagonisti, insieme a chi rendono protagonista
Grazie
per TUTTO questo...!!
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