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It's Time to Dance  
Interivista a Gigi D'Agostino di Luca Giampetruzzi
 
Dopo due anni di silenzio "il poeta della dance" è ritornato. In grande stile, come sempre. "Silence e.p. - Underconstruction 1" è il titolo del suo nuovo lavoro, comprendente undici pezzi, tra cui il singolo del momento "Silence". Quale migliore occasione per scambiare quattro chiacchiere con lui e conoscere le sue impressioni …
 
 
Ciao Gigi, benvenuto. Due anni di silenzio, due anni di "mistero", due anni di attesa... quali sono stati i veri motivi della tua assenza ?
R- Beh...in parte spiegava molto la frase dell'ultimo disco dipinto da me, prima di tutto questo silenzio: "un giorno credi...di esser giusto...e di essere...un grande uomo...in un altro...ti svegli e devi...cominciare da zero...". Mi sono messo in discussione e invece di "sfruttare" l'onda del successo che stavo vivendo, ho cambiato tutto quello che di "sicuro" o di "certo" mi circondava...volevo Essere...e non credere di Essere...voglio Essere Gigi D'Agostino...e non esserne vittima...uno dei "modi" per conoscersi profondamente o almeno in buona parte è proprio avere il coraggio di lasciare il certo per l'incerto...

"Silence e.p." è il tuo nuovo progetto, frutto appunto di due anni di lavoro … raccontaci come è nato e cosa rappresenta per te.
R- Non è il frutto di due anni di lavoro...in questi due anni ho "Camminato" attraverso molti sentieri...e tra questi anche "Silence e.p.". Un percorso di Musica nato come tutti gli altri percorsi o brani che mi riguardano...nato dall'Immaginazione e dalla descrizione di ciò che sento e vedo mentre immagino. E' un po' difficile da spiegare perchè non è che una sera decidi di andare ad immaginare un qualcosa che poi ti farà creare un altro qualcosa ... il punto è che ti rendi conto di fare quel qualcosa solo mentre lo stai facendo. SECONDO ME la creazione è più creativa se involontaria...e non se è frutto di un calcolo matematico in termini di euro...come succede purtroppo in MOLTISSIMI casi...ecco perchè SECONDO ME la maggior parte della musica che ascoltiamo in radio, in tv e in discoteca, blocca la funzione dei reni...

"Silence è una riflessione sul silenzio ... perchè il silenzio può essere molto bello ma a volte è distruttivo". Una frase decisamente forte. Rispecchia veramente quello che hai provato in tutto questo tempo ?
R- Credo che il "non silenzio" troppe volte sia letale...certo, a volte, è letale anche il silenzio...non esiste un perfetto equilibrio, ma di sicuro so che, esistono troppe persone che parlano e non CONCRETIZZANO...e VERAMENTE pochissime che in SILENZIO concretizzano, non curanti di quelli che continuano a parlare. In sintesi...avete notato che è più facile trovare gente disposta a parlare che gente disposta a fare...i nuovi pigri mentali adottano il sistema di trovare una motivazione al non fatto...piuttosto che farlo...è più comodo..."è più facile criticare un genio che raggiungerlo..."

Cosa ricordi dei tuoi inizi, del periodo della "mediterranean progressive" che ti ha fatto conoscere al grande pubblico ?
R- Ricordo i calci morali che ho ricevuto da molti discografici, giornalisti, personaggi radio, gestori di locali...eccetera eccetera...nessuno credeva in quello che stavo "vedendo"... solo il pubblico...che mi è rimasto sempre FEDELE...

Sei stato sicuramente uno degli artisti più "clonati" in termini di produzioni musicali … ti infastidisce questa cosa ?
R- Domandona...non mi infastidisce...credo che ELISIR sia stato un bell'ELISIR per la musica dance e non solo...(scusami per l'autoelogio). Dicevo che non mi infastidisce anche se preferirei che lo spunto che prendono diventasse un punto di partenza per un cammino...mentre la stragrande maggioranza lo fa diventare un punto morto...la tua domanda "ancora oggi" ne è infatti la dimostrazione. Dopo il mio dipinto "Un giorno credi" hanno fatto diventare la musica dance in Italiano "una regola"...la lingua Italiana ESISTEVA anche prima. Comunque l'essere clonato lo prendo come un gesto di stima nei miei confronti...anche se la maggior parte di quelli che lo fanno non mi sopportano...il complesso di inferiorità LI LACERA...

Hai un buon rapporto con i tuoi colleghi dj e produttori ? C'è qualcuno che stimi in particolar modo ?
R- Ce l'ho sulla punta della lingua...appena mi viene te lo dico...

Il sound da te inventato e proposto continua a riscuotere grossi consensi. Pensi sia questo lo stile che continuerà a caratterizzare il 2004 ?
R- Sarebbe molto bello che continuasse a caratterizzare il 2004, ma sarei un mago se potessi sapere cosa succederà il prossimo anno.

Pensi che l'Italia sia ancora parecchio indietro rispetto all'estero a livello musicale ?
R- L'Italia ha gli spaghetti e la pizza...sarà più avanti di tutti per sempre...la Musica Napoletana HA INSEGNATO in tutto il mondo...possono usare arrangiamenti rock, trance, pop, techno...eccetera...ma le armonie mediterranee sovrasteranno sempre...

GiàQuali sono i tuoi progetti futuri ?
R- Progetti futuri...

Parliamo del tuo seguitissimo programma su Rin (ora terminato), unico nel suo genere secondo il mio punto di vista … la pensi allo stesso modo ?
R- Sì...innanzitutto non è un genere musicale...non è programmato...quindi non è un programma...ma un gesto involontario...una puntata va in una direzione...e quella dopo ricomincia tutto da capo e magari va esattamente in un' altra...in una puntata parlo molto...e magari in un'altra non dico una parola...non so come dire...incoerenza allo stato PURO. In genere si cerca un "filone" da seguire...quasi come per trovare una certa "pseudotranquillità ".... io non ci riesco proprio...per esempio...se tu ascolti un programma radiofonico due volte...e per due volte il programma comincia con un brano rock... la terza volta che lo ascolterai ti aspetterai che inizi con un brano rock... e se non sarà così , sarai spiazzato e non sarai critico perchè, per via del tuo "essere stato spiazzato", giudicherai male quel cambiamento...a prescindere...

Dj e produttore. Due attività che spesso, nella dance, vanno a braccetto. Qual è la reale differenza secondo te tra le due cose e soprattutto quale preferisci ?
R- Non so darti una spiegazione logica a questa domanda...a me piace essere uno e l'altro...e credo che uno non riuscirebbe a vivere senza l'altro...o magari sì, ma in modo molto ma molto diverso...insomma...per me non dev'essere solo un "mettidiski" uno che fa "ballare" la gente. Un dj non è solo un "mettidiski"...quindi...quello che fa ballare...dev'essere La Musica...

Capitolo internet. Pensi che gli mp3 siano davvero la causa principale della crisi che attanaglia la discografia ?
R- La crisi che attanaglia la discografia nasce dal blocco renale provocato dall'ascolto di certe composizioni musicali che rincorrono solo ed esclusivamente l'euro e il dollaro. Vedi...se una persona vuole aprire un ristorante per emozionare il pubblico e guadagnare ovviamente anche dei soldi...quella persona si preoccuperà di far sentire i gusti più violenti che uno possa mai aver assaporato... viceversa se una persona vuole aprire un ristorante "solo" per guadagnare si preoccuperà di trovare la carne che costa meno...la frutta che costa meno...il vino che costa meno...a prescindere dal "gusto"...però magari spenderà molti soldi nel pubblicizzare il "marchio". Insomma secondo me si fa troppa Musica "a misura di classifica"...le classifiche sono "importantissime"...se SONO GESTITE DAL PUBBLICO...se il mercato vuole vedere una ripresa...deve rincorrere il fascino...il dollaro si muoverà di conseguenza...tu spenderesti dei soldi per una cosa che non ti affascina per niente...??? Di sicuro no...e allora perchè dovrebbero farlo gli altri...

Cosa consiglieresti a tutti quelli che vogliono iniziare la carriera di dj e produttore e hanno come modello Gigi D'Agostino ?
R- E' il consiglio che ho dato, via sms, ad un Amico dj prima di una sua serata..."non" suonare la musica per far vedere agli amici o agli addetti ai lavori quanto sei bravo..."non" suonare per dimostrare quanto sai..."non" suonare per prendere un bel voto..."non" suonare cose poco leggibili per poter dire "io le ho suonate"…"non" pensare di essere lì a fare lezione di Musica a qualcuno..."non" cercare di imporre...cerca di guardare in un punto dove possano guardare con te anche loro..."non" li ostacolare...

Per concludere, manda un messaggio ai tuoi tantissimi fans … grazie Gigi, alla prossima!
R- Prima di tutto ringrazio te per avermi dato lo spazio e il tempo per parlare del tempo...e a tutti i ragazzi che permettono alla Musica di continuare a Suonare dico che sono loro che lasciano il segno...sono loro i veri protagonisti, insieme a chi rendono protagonista………Grazie per TUTTO questo...!!