JAYCULTURE
 
LIVE SET THE NEXT & EVENTS ALTERNATIVE & DJ CLASSFICHE & CHART CONTACT & FORM
Interviste  

Fargetta
Dany T.
Sergio Matina

Jack Floyd

L.e.s. Project
Alfred Azzetto
Paolo Bolognesi
Dj Nick
D.B. Reloaded
Gigi D'Agostino
Datura
Erika
Dani Jay
Benny Benassi
Dj Lhasa
Roberto Molinaro
Luca Zeta
Jordi Carreras
Jam & Liam
Serge Santiago
P.a.r.c.
Dj Cerla
Roberto Zanetti
Back

It's Time to Dance  
Intervista Jack Floyd di Luca Giampetruzzi
 

5 DOMANDE A JACK FLOYD

 
 

- Ciao Jack !! In quali discoteche ti troveremo questa estate ?
R- Ciao Luca!!! Bhè, quest'estate ho avuto la possibilità di suonare al Love Club di Ibiza, sarò in tour in Grecia e isole limitrofe nel mese di agosto e, sempre in agosto, ho serate nel magico sud d'Italia.
E stò valutando/contrattando per aprire un nuovo club in Toscana per il periodo invernale... a tutta house!!!

- Nel 2001 sei stato uno dei protagonisti dell’estate con “Move your feet” … come si è evoluto il tuo sound in tutto questo tempo ?
R- Senza ombra di dubbio devo ringraziare "Move your feet" perchè mi ha permesso di far conosere il mio nome ad un grande pubblico, mentre prima era magari conosciuto solo dai frequentatori dei clubs. Riguardo al mio sound, devo dire che si è evoluto e non poco! Dopo "Move your feet", anche per motivi di label, ho dovuto produrre cose molto orecchiabili, solari e per un pubblico abbastanza di massa. Da tre anni ad ora, però, ho avuto e stò avendo la possibilità di sperimentare e produrre dischi molto più in sintonia con i miei gusti musicali e con i dj set che propongo nei vari clubs internazionali. E con questo non disdegno affato le cose prodotte precedentemente, anzi! Penso che comunque quando un prodotto è valido e piace vada sempre bene. Credo che sia bene che un produttore produca solo le idee che gli piacciono senza pregiudizi o preconcetti su quello che stà funzionando, come fa la stragrande maggioranza. Anche perchè molti guardano al "sound italiano", mentre all'estero non sembra che stiano particolarmente attenti a quello che propongono i nostri networks...

- Come vedi la scena musicale italiana ?
R- E quì, mi riallaccio al discorso di prima. La scena musicale italiana? Come
diceva un noto toscanaccio del dopoguerra "... tutto sbagliato, tutto da rifare!". Mi piange veramente il cuore quando devo parlare di questo; ma la maggioranza dei produttori italiani, per avere un minimo di considerazione anche in Italia, sono obbligati a stampare i loro prodotti all'estero visto che quì, in Italia, se ti presenti da un discografico con un prodotto non dico strano, ma particolare, non c'è possibilità di vederlo uscire (almeno nella maggior parte dei casi!).
Fortunatamente, in Italia, ci sono molti djs, art directors e locali che amano un certo tipo di sound e non hanno paura a proporlo; stili di serate che, nella maggior parte dei casi, ottengono anche ottimi risultati da parte del pubblico.
E questo, è quello che ci stà salvando da tutti quei locali (e sono in grande maggioranza!) che preferiscono un qualsiasi ospite della televisione, tanto per far numero..... e tanto per continuare a rovinare le discoteche e la loro credibilità.....

- Quali sono i tuoi progetti discografici di questa estate e quelli per i prossimi mesi ?
R- Allora, ho finito il mio nuovo singolo "Ordinary war" che uscirà nell'autunno su Aenaria Recordings/Fatal Music (NL) e ho appena finito il remix di "Let's go" dei Sweat che stà suscitando un forte interesse e richiesta da parte di molte label internazionali. Mentre stà ritornando fuori prepotentemente un progetto datato 2005 che uscì in promos limitati ma ebbe un grande riscontro
nei bauli dei migliori djs house internazionali: House of People. Vedremo...

- I tuoi tre dischi preferiti del momento …
R- Guarda, ne avrei più di tre al momento, cmq questi sono trai miei preferiti:
* Whirlpool Productions "From: disco To: disco" remix (Great Stuff Rec)
* Sultan feat. Zara "No why" (Shinichi)
* Mike Tamburini "Tropical vibes EP (The pond)" (Trak Planet Rec.)
Un grosso abbraccio a tutti..... Kisses!