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Ciao Jack !! In quali discoteche ti troveremo
questa estate ?
R- Ciao Luca!!! Bhè, quest'estate
ho avuto la possibilità di suonare
al Love Club di Ibiza, sarò in tour
in Grecia e isole limitrofe nel mese di
agosto e, sempre in agosto, ho serate nel
magico sud d'Italia.
E stò valutando/contrattando per
aprire un nuovo club in Toscana per il periodo
invernale... a tutta house!!!
- Nel 2001 sei
stato uno dei protagonisti dell’estate
con “Move your feet” …
come si è evoluto il tuo sound in
tutto questo tempo ?
R- Senza ombra di dubbio devo ringraziare
"Move your feet" perchè
mi ha permesso di far conosere il mio nome
ad un grande pubblico, mentre prima era
magari conosciuto solo dai frequentatori
dei clubs. Riguardo al mio sound, devo dire
che si è evoluto e non poco! Dopo
"Move your feet", anche per motivi
di label, ho dovuto produrre cose molto
orecchiabili, solari e per un pubblico abbastanza
di massa. Da tre anni ad ora, però,
ho avuto e stò avendo la possibilità
di sperimentare e produrre dischi molto
più in sintonia con i miei gusti
musicali e con i dj set che propongo nei
vari clubs internazionali. E con questo
non disdegno affato le cose prodotte precedentemente,
anzi! Penso che comunque quando un prodotto
è valido e piace vada sempre bene.
Credo che sia bene che un produttore produca
solo le idee che gli piacciono senza pregiudizi
o preconcetti su quello che stà funzionando,
come fa la stragrande maggioranza. Anche
perchè molti guardano al "sound
italiano", mentre all'estero non sembra
che stiano particolarmente attenti a quello
che propongono i nostri networks...
- Come vedi la
scena musicale italiana ?
R- E quì, mi riallaccio al discorso
di prima. La scena musicale italiana? Come
diceva un noto toscanaccio del dopoguerra
"... tutto sbagliato, tutto da rifare!".
Mi piange veramente il cuore quando devo
parlare di questo; ma la maggioranza dei
produttori italiani, per avere un minimo
di considerazione anche in Italia, sono
obbligati a stampare i loro prodotti all'estero
visto che quì, in Italia, se ti presenti
da un discografico con un prodotto non dico
strano, ma particolare, non c'è possibilità
di vederlo uscire (almeno nella maggior
parte dei casi!).
Fortunatamente, in Italia, ci sono molti
djs, art directors e locali che amano un
certo tipo di sound e non hanno paura a
proporlo; stili di serate che, nella maggior
parte dei casi, ottengono anche ottimi risultati
da parte del pubblico.
E questo, è quello che ci stà
salvando da tutti quei locali (e sono in
grande maggioranza!) che preferiscono un
qualsiasi ospite della televisione, tanto
per far numero..... e tanto per continuare
a rovinare le discoteche e la loro credibilità.....
- Quali sono i
tuoi progetti discografici di questa estate
e quelli per i prossimi mesi ?
R- Allora, ho finito il mio nuovo singolo
"Ordinary war" che uscirà
nell'autunno su Aenaria Recordings/Fatal
Music (NL) e ho appena finito il remix di
"Let's go" dei Sweat che stà
suscitando un forte interesse e richiesta
da parte di molte label internazionali.
Mentre stà ritornando fuori prepotentemente
un progetto datato 2005 che uscì
in promos limitati ma ebbe un grande riscontro
nei bauli dei migliori djs house internazionali:
House of People. Vedremo...
- I tuoi tre dischi
preferiti del momento …
R- Guarda, ne avrei più di tre al
momento, cmq questi sono trai miei preferiti:
* Whirlpool Productions
"From: disco To: disco" remix
(Great Stuff Rec)
* Sultan feat. Zara "No why" (Shinichi)
* Mike Tamburini "Tropical vibes EP
(The pond)" (Trak Planet Rec.)
Un grosso abbraccio a tutti..... Kisses! |