JAYCULTURE
 
LIVE SET THE NEXT & EVENTS ALTERNATIVE & DJ CLASSFICHE & CHART CONTACT & FORM
Interviste  

Fargetta
Dany T.
Sergio Matina

Jack Floyd

L.e.s. Project
Alfred Azzetto
Paolo Bolognesi
Dj Nick
D.B. Reloaded
Gigi D'Agostino
Datura
Erika
Dani Jay
Benny Benassi
Dj Lhasa
Roberto Molinaro
Luca Zeta
Jordi Carreras
Jam & Liam
Serge Santiago
P.a.r.c.
Dj Cerla
Roberto Zanetti
Back

It's Time to Dance  
Intervista Luca Zeta di Luca Giampetruzzi
 
Non contento del buon successo riscosso da "Got To Believe" e "Hold Me Tonight" (con cui è entrato a far parte del roster di artisti Melodica), il bravo Luca Zeta è tornato al lavoro e in questi giorni è di nuovo protagonista della scena dance con un nuovo singolo intitolato "Star", chiudendo così un anno ricco di soddisfazioni per lui. Un'altra ottima conferma per uno degli artisti che rappresenta al meglio la italo-dance.
Tuttavia le novità per lui non finiscono qui e proprio per questo abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Luca Zeta durante la serata di presentazione del suo nuovo disco.
 
 
Ciao Luca, benvenuto sulle pagine di Jocks Mag !!! Iniziamo parlando della tua carriera, del tuo esordio nel mondo della dance … quali sono i tuoi ricordi ?
- Il mio esordio nel mondo della dance è la diretta conseguenza di un amore spassionato per la musica e per lo spettacolo che mi ha colpito fin dalla più tenera età, considerato il fatto che già a sei anni cantavo nei concorsi canori per bambini. Crescendo mi sono avvicinato al mondo della Radio dove ho debuttato come DJ ben 21 anni fa (!!!) e poi alle discoteche e alle produzioni discografiche. Di bei ricordi legati alla mia attività artistica ce ne sono tantissimi ma uno dei più emozionanti riguarda la mia primissima serata in consolle. La discoteca era piccola e poteva contenere circa trecento persone ma quel giorno ce n'erano esattamente il doppio. Fu il primo segnale di un successo che si è consolidato nel tempo e che mi ha portato ad esibirmi, in seguito, davanti a migliaia di persone.

Tra i tanti dischi prodotti da te, ne ricordo uno in particolare del 1996 che riuniva tutti gli esponenti del genere progressive tanto in voga in quel periodo con il ricavato devoluto in beneficenza. Come nacque questa pregevole operazione ?
- Ho sempre pensato che essere un artista è frutto di un talento speciale e che questo talento sia un dono. Pertanto sento di dover in qualche modo ricambiare, anche attraverso un gesto di solidarietà. E' questa la motivazione che mi ha spinto, nel 1996, ad ideare il progetto UPS-United Progressive Selectors nel quale sono stati coinvolti molti artisti e DJ's tra cui Gigi D'Agostino, Mario Più, Roland Brant, DJ Dado, Alessandro Viale e personaggi della Radio come, ad esempio, Marco Ravelli e Matteo Epis di Discoradio o Andrea Belli di 105. Tutti insieme abbiamo interpretato il remix in stile progressive di una tradizionale canzone natalizia e i proventi della vendita di quel disco sono stati devoluti all'Associazione Arché che si occupa dell'assistenza ai bambini sieropositivi. E' stata una bella esperienza che mi piacerebbe ripetere in futuro.

Ora invece è il momento del nuovo singolo "Star", arrivato dopo il buon successo di "Hold Me Tonight" che, come scritto nell'intro, ti ha fatto entrare nella scuderia della Melodica …
- Da osservatore attento del panorama discografico ho seguito con interesse l'ottimo lavoro che Melodica ha svolto, e svolge tuttora, nell'ambito della dance quindi sono stato molto contento e lusingato di poter entrare nella scuderia artistica di Diego Abaribi e Mauro Marcolin. Dopo "Hold Me Tonight" i miei discografici hanno seguito da vicino la creazione del nuovo singolo e questo lavoro d'equipe credo sia molto importante per creare un prodotto convincente. Siamo stati tutti molto soddisfatti del risultato e da subito, tanto i DJ quanto il pubblico, hanno manifestato reazioni molto gratificanti per "Star". Se a questo aggiungiamo il fatto che, prima ancora di uscire in Italia, il brano è stato richiesto per la compilation di un'etichetta di Singapore penso che la mia sinergia con Melodica sia davvero vincente. "Star" è un singolo curato con attenzione sotto tutti gli aspetti. Oltre alla versione, diciamo così, più easy, ci sono un mix trance e un mix con bassi e voci distorte in linea con uno stile molto in voga anche oltre i confini italiani. Ogni volta che canto questa canzone durante le mie performance o che la sento per radio, mi trasmette delle belle sensazioni.

Le novità per te, come detto, non finiscono visto che sei anche nello staff della nuova etichetta Sound Siege producendo tra l'altro due delle tre nuove uscite. Come è avvenuto l'incontro con Viviana Presutti e Simone Pastore ?
- Qualche mese fa Viviana mi ha contattato per farmi ascoltare la canzone a cui lei e Simone stavano lavorando e per propormi di "metterci le zampe" come remixer. Poiché ho avuto subito la sensazione che il brano possedesse buone potenzialità, ho voluto aggiungerci il mio contributo creativo e tecnico dando così il via ad una stretta collaborazione con la neonata etichetta Sound Siege dove mi sono occupato anche del remixaggio e della produzione artistica di "You And Me", il disco d'esordio dei Do.Ma. Il fatto che molti artisti e produttori si rivolgano a me per remixaggi e arrangiamenti dei loro brani (indimenticabile l'esperienza con Spagna per i remix di "Do It With Style") mi fa capire che finora ho svolto un buon lavoro anche se preferisco pensare di avere ancora molto da imparare e da fare perché considerarsi "arrivati" vuol dire perdere il piacere e l'opportunità di crescere ancora di più.

Hai anche altri progetti in uscita, quali sono ?
- Sto producendo tre singoli per altrettanti giovani talenti dance e molto presto inizierò a lavorare su un progetto che mi coinvolgerà in prima persona come artista in coppia con un altro noto artista dance di cui, per ora, non rivelo il nome. Sarà una sorpresa, spero piacevole per il mio pubblico.

Quali sono i collaboratori di cui ti avvali per le tue produzioni ?
- Le produzioni di Luca Zeta nascono sempre dalla sinergia con i miei "soci" dell'Antiqua Studio ovverosia Charlie Aiello, Miky Giorgi e Andrea Lo Solfo. Per la mia attività artistica in generale è invece fondamentale il supporto dello staff di Squadra Zeta che cura anche il mio management (per info e serate 339.6445232).

Sei un amante della classica italo-dance oltre che delle sonorità techno. Come mai questa predilezione verso questi due generi ? Pensi che abbiano ancora un futuro visto il momento di mercato non certo felicissimo ?
- Come ripeto da tempo, sono convinto che per dare il meglio di sé un DJ (ma anche un produttore) debba lavorare con i generi musicali più vicini al suo modo di sentire. Io amo tutta la musica in generale ma penso di potermi esprimere meglio attraverso la dance e la techno perché sono generi che mi trasmettono maggiori emozioni. Riguardo al futuro della musica credo che non ci sia nessun genere che possa ritenersi immune da una crisi generalizzata che sta colpendo pericolosamente il mercato. Il download selvaggio (ed illegale) da internet, le copie masterizzate, la pirateria stanno letteralmente uccidendo la musica. Nel settore della musica da discoteca avverto inoltre una certa confusione, uno smarrimento alla ricerca di fantomatici generi alternativi che non so se esistono. Ho comunque constatato che tra i giovanissimi la techno sta riguadagnando spazio e non credo assolutamente che la dance cosiddetta commerciale sia morta. La caratteristica dance di produzione italiana, con quell'innata attenzione per la melodia, ci ha inoltre permesso di penetrare nei mercati stranieri e sarebbe veramente stupido buttare via questo patrimonio. Ben vengano le evoluzioni ma non rinneghiamo quel DNA che ci è proprio e che ci ha dato molte soddisfazioni!

Quali sono gli artisti dance che stimi di più ?
- Questa è una domanda difficile innanzitutto perché è impossibile citare qualcuno senza che gli esclusi si sentano offesi e poi perché la lista sarebbe molto lunga. Diciamo che ognuno dei miei colleghi merita grande stima per il solo fatto di essere un artista e dunque posso dire che gli artisti dance che stimo di più sono tutti quelli che sono dei "veri" artisti.

DJ, produttore, cantante … come riesci a far "combaciare" tutte queste tue attività ? C'è sempre la passione alla base di tutto ?
- Talvolta me lo chiedo anch'io come faccia a rivestire contemporaneamente tutti questi ruoli e soprattutto a trovare il tempo per seguire tutte queste cose!!! Sì, la passione e l'amore per il mio lavoro sono il motore principale che muove tutta questa frenetica attività. Spero che tante energie abbiano dato, e diano in futuro, risultati all'altezza delle aspettative del pubblico.

So che sei un grande amante del web. C'è qualche portale dance che ti piace particolarmente?
- La rete ha avuto il grande merito di formare vastissime community di amanti della dance, di far circolare molte informazioni su un genere musicale che fatica a trovare spazio in altri media (escluse le riviste di settore che rendono da sempre un grande sevizio alla dance) e spesso di mettere in contatto diretto gli artisti ed il pubblico (una cosa che a me piace molto). Alcuni siti interessanti che posso citare sono danceteque.com, jayculture.com, thedanceweb.com, notteinsonne.it ed anche il settore dedicato alla dance del portale supereva.it. Ci sono poi interessanti siti francesi che si occupano di italodance e tra questi posso citare radio-nzic.com e id-music.net. E infine per essere aggiornati sulle uscite dance vale la pena di visitare il sito www.self.it.

"L'interrogatorio" è finito! Grazie Luca per la tua disponibilità !! Vuoi mandare un messaggio ai lettori ?
- Innanzitutto, grazie per aver dedicato un po' del vostro tempo alla lettura di questa intervista! Non vorrei sembrare retorico ma credo veramente che per essere validi artisti sia importante avere un buon pubblico e quindi ringrazio tutti coloro che apprezzano la mia musica e la mia attività artistica sperando di meritare sempre il loro applauso. Se amate la musica ed in particolare la musica dance, datele il modo di esistere, sostenetela e difendetela. See you soon!