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Ciao Roberto
!! Nel corso della tua brillantissima carriera
hai assunto due pseudonimi, Robyx come produttore
e Savage come artista. In quale dei due
ti identifichi maggiormente ?
Ciao Luca, sono legatissimo a
tutti e due gli pseudonimi, "Savage"
il cantante, mi ha dato un sacco di soddisfazioni
e mi ha consentito di viaggiare e conoscere
parecchi amici. "Robyx", il produttore,
mi ha permesso di lavorare con artisti importantissimi
(o che lo sono diventati grazie a me). Forse
oggi mi sento un po' più "Robyx"
che "Savage".
Sei stato uno
dei produttori più forti degli anni
'80 oltre che uno degli inventori di un
certo tipo di eurodance nei '90
cosa
ricordi di quei periodi ?
Degli anni '80 la magia di inventare
uno stile nuovo, imparare ad usare le macchine,
i computers per creare musica. Una nuova
tecnologia da scoprire giorno per giorno.
Inoltre le tourneé in tutta Europa,
incontrare amici come P.Lion, Ken Lazlo,
Miko Mission, un giorno in Spagna, il giorno
dopo in Germania
degli anni '90 l'energia
di un certo tipo di "dance" e
la soddisfazione di avere inventato uno
stile che tutti poi cercavano di copiare.
Qual è
stato il progetto della tua etichetta (la
Dwa n.d.r.) che ti ha dato più soddisfazioni
e di cui ti ricordi con maggior piacere
?
Tutti, ma forse "Easy"
di Ice MC è stato il più importante
perché il primo vero hit mondiale.
Quando volai a New York con Ice MC per registrare
il video mi sembrava di toccare il cielo
con le mani!
Come vedi al momento
la scena dance italiana ed europea ? Per
quale motivo secondo te il mercato discografico
ha subito una così forte flessione
negli ultimi anni ?
Trovo una grande differenza tra
quello che vorrebbe il pubblico e quello
che propongono i Djs. Secondo me l'unica
vera "dance" deve essere cantata,
devi poter ballare cantando quello che ascolti.
Purtroppo non è "figo"
passare musica commerciale e allora i Djs
programmano brani senza melodia, senza anima.
Gli unici locali dove si sente buona musica
sono i "gay clubs" e infatti li
trovi sempre un'energia eccezionale. Il
mercato discografico va male perché
non ci sono più belle canzoni e perché
non c'è più modo di promuovere
i nuovi progetti dato che ogni DJ cerca
di suonare soprattutto brani propri. Inoltre
i CD costano troppo ed è troppo facile
scaricare i brani gratuitamente da internet.
Durante la tua
carriera hai prodotto anche musica italiana
con buoni risultati. Vuoi ricordarci le
tue più importanti collaborazioni
riguardanti questo genere ?
In Italiano ho prodotto solo
un singolo: wwwmipiacitu dei Gazosa. Ho
però scritto due successi di Zucchero
, "Baila" e "Ahum".
Riguardo Alexia
invece, come mai nel 2001 il vostro sodalizio
artistico si interruppe ?
Ho prodotto Alexia fintanto che
cantava in Inglese, l'ultimo singolo per
lei è stato "Ti amo ti amo"
(ritornello Italiano ma il resto della canzone
in Inglese). Ad un certo punto della sua
carriera, quando grazie a me era ormai famosa
in tutto il mondo, ha deciso di rompere
il contratto che ci legava per firmare uno
direttamente con SONY (e quindi guadagnare
di più). Non credo che abbia fatto
una scelta felice, non ha mai più
venduto le copie che vendeva con me.
Dopo diversi anni,
sei tornato invece a lavorare con Ice Mc
pubblicando due singoli l'anno scorso in
collaborazione con la Time. Come è
avvenuta questa sorta di "riconciliazione"
artistica tra voi due ?
Ci siamo incontrati e parlando
del passato abbiamo trovato l'energia per
produrre qualcosa di nuovo. Ice MC è
un bravissimo artista ed è molto
creativo lavorare con lui.
Cosa stai preparando
a livello di produzioni per l'estate 2005
?
E' uscito da pochissimi giorni
un singolo di un nuovo progetto Creavibe
"Wonderful Life" su etichetta
DWA/SONY
Anche per quanto
riguarda il web stai preparando qualcosa
di importante
vuoi parlarcene in
maniera più appronfodita ?
A parte una nuova veste grafica
per il sito www. dwarecords.it, sto per
aprire un portale dedicato alla musica dance
anni '80 e '90 (www.eurodisco.it). Su questo
sito troveranno spazio forum per i fans,
interviste, articoli, news oltre naturalmente
alla possibilità di acquistare brani
di varie etichette del periodo.
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